Il Tirreno

Lucca

I grandi vini della costa si degustano nel Real Collegio

Due momenti dell’anteprima dei vini della costa toscana nell’ex Real Collegio
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Due momenti dell’anteprima dei vini della costa toscana nell’ex Real Collegio

Ci sono anche percorsi enogastronomici in alcuni locali della città

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LUCCA. Spazi di presentazione dei prodotti vinicoli in commercio e di quelli in preparazione, laboratori di degustazione guidati da esperti, talk-show condotti da giornalisti per affrontare importanti tematiche legate al settore, percorsi enogastronomici in giro per la città, momenti di incontro fra produttori, operatori, esperti e semplici appassionati. E, ovviamente, tanto, ma tanto, vino.

Tutto questo è "Anteprima vini 2010", la manifestazione dedicata ai vini prodotti nell'area tra Grosseto e Massa, curata dall'associazione "Grandi cru della costa toscana". La manifestazione, giunta quest'anno alla nona edizione, è stata inaugurata ieri all'ex Real Collegio e si concluderà domani. L'evento è aperto a tutti, anche ai non esperti. «Quest'anno è la prima vera edizione aperta al pubblico, l'anno scorso è stata più una prova generale, una sorta di "anteprima della'anteprima al pubblico"», spiega il presidente dell'Associazione grandi cru della costa toscana Ginevra Venerosi Pesciolini. «Per noi è molto importante mettere in relazione diretta il produttore con il consumatore finale», continua il presidente.

Un'edizione nuova anche sotto un profilo quantitativo: saranno molti di più i prodotti presentati, rispetto agli anni precedenti. È stato infatti abolito il limite di presentazione di un solo vino che le aziende dovevano rispettare fino alla passata edizione. Altra novità del programma 2010 sono i laboratori di degustazione, tenuti da esperti (Giampaolo Gravina della Guida vini l'Espresso, Fabio Pracchia della Guida vini Slow Food e Eleonora Guerini della Guida Gambero Rosso) e dedicati ai "Bianchi della costa toscana", ai "Vini bio della Costa Toscana" (laboratori svoltisi ieri), ai "Piccoli gioielli della costa toscana" e ai Pionieri della costa toscana" (laboratori di domenica). La "degustazione guidata" è aperta a differenti tipi di pubblico, «a quello di iniziati per scoprire, a quello di esperti per approfondire», spiega Ginevra Venerosi Pesciolini. Ultima importante novità sono i percorsi enogastronomici, che portano lo spirito della manifestazione fuori dalle mura dell'ex Real Colleggio, fra le strade della città, attraverso itinerari di degustazione di piatti della tradizione. Accompagnati, ovvimente, da un buon bicchiere di vino.

Molti i ristoranti e le enoteche che partecipano all'iniziativa: Osteria Miranda, I Santi Vineria, Lucca Drento, il Caffè Storico Letterario di Simo, i ristoranti Il Giglio e Puccini, il Caffè Girovita, il San Colombano, Grano Salis. In contiuità con le edizioni passate sono invece i talk show, condotti da giornalisti del settore: Luca Zaramella (Radio Classica), Stefano Righi (Corriere della Sera), Carlo Cambi (autore del Mangiarozzo, "anti-guida" enogastronomica). Uno di questi incontri sarà dedicato all'imminente nascita dell'indicazione geografica tipica "Costa Toscana" che, per Ginevra Veronesi Pesciolini, «risulterà fondamentale per i produttori della zona e per il territorio in generale, perchè permetterà di individuare con precisione una zona ricca di proprie specifiche caratteristiche che la rendono unica».

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