Il Tirreno

Lucca

Adesso ripartiamo da zero

Progetto Comune invita la giunta ad azzerare i Poderacci e ad avviare un confronto partecipato con i cittadini

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 CAPANNORI. La giunta ascolti i cittadini che non vogliono l'impianto di compostaggio ai Poderacci, faccia un passo indietro e dia avvio a un confronto per individuare la zona più adatta. È quanto sostiene Alfredo Pierotti di Progetto Comune.  «Come fa il vice sindaco Menesini a parlare di "percorso partecipato" quando la decisone sull'ubicazione dell'impianto di compostaggio è stata imposta dall'alto? Tra l'altro non se ne conoscono i reali motivi (accordi elettorali? che altro?) e i discutibili dati tecnici forniti a posteriori lasciano davvero il tempo che trovano e sembrano escogitati ad arte per giustificare una decisione già presa. Presa da chi? Presa perché? Presa dove? A queste tre domande dovrebbe rispondere Menesini invece di lamentare presunti strappi istituzionali. Ad essere sconcertati, insieme ai cittadini del capoluogo, siamo tutti noi che non riusciamo a comprendere neppure il senso di una scelta così cervellotica come quella dei "Poderacci". C'è forse l'intento di punire il paese di Capannori che dopo lo scippo della biblioteca comunale e l'assurda soluzione dell'ex Supercinema dovrebbe ora pagare il prezzo di un impianto che, comunque lo si voglia vedere, non valorizza il centro del paese? Progetto Comune, mentre sostiene le posizioni del comitato, invita caldamente la giunta a fare un passo indietro, azzerando le proprie scelte e promuovendo davvero un "percorso partecipato" e democratico».  Progetto Comune aderisce alla manifestazione che il comitato "Salviamo il centro" ha in programma di organizzare.

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