Il Tirreno

Lucca

L’ASL

«Sono stati rispettati tutti i protocolli»

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Una complicanza dall'esito infausto, una sepsi provocata da un germe su cui non ha funzionato una determinata terapia antibiotica. Ma dal punto di vista organizzativo, il comportamento dell'azienda, nei suoi vari livelli, è stato complessivamente corretto.  E' la prima valutazione dei vertici dell'Asl sul caso che ha portato al decesso di Michele Falcone. Il direttore sanitario Lisandro Fava non vuole scendere nei particolari, dal momento che è stata aperta una inchiesta. Si limita a sottolineare come gli organi preposti dell'Asl si siano attivati immediatamente per una verifica delle procedure.  «L'unità interna dell'azienda - spiega il dottor Fava - ha effettuato una analisi delle procedure utilizzate, di eventuali carenze e errori organizzativi o gestionali. Non risulta niente di particolare e questo episodio non è classificabile come un evento sentinella».  Per quanto riguarda eventuali altre responsabilità, l'Asl si rimette all'inchiesta, mentre il legale della famiglia Falcone attende che venga effettuata l'autopsia sulla salma.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze