Finanza
Negoziante condannato
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Il tribunale Galli Tassi Accusato di aver rubato una carta di credito e di aver fatto prelievi per 3mila euro
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LUCCA. Un commerciante di Montecarlo è stato condannato a 3 anni (oltre alle pene accessorie di 600 euro di multa e dell'interdizione per 5 anni dai pubblici uffici) perché riconosciuto colpevole di furto e utilizzo indebito di una carta di credito. Protagonista della vicenda è Paolo Seghetti, 54 anni, residente ad Altopascio, all'epoca dei fatti titolare di un bar pizzeria nel centro storico montecarlese. I fatti risalgono al 2005. Secondo le accuse, Seghetti una mattina aveva preso in consegna dalla postina una busta con dentro una carta di credito, destinata però a una vicina di casa. Una signora anziana, che conosceva bene il commerciante. Sempre stando alle imputazioni, alcuni giorni dopo Seghetti aveva prelevato dalla cassetta delle lettere dell'anziana un'altra busta: dentro c'era il pin, vale a dire il numero a diverse cifre che deve essere digitato per poter effettuare i prelievi al bancomat. E così, secondo le accuse, Seghetti aveva fatto. A più riprese. Prelevamenti anche di poche decine di euro. Un andazzo andato avanti per quasi due mesi, da settembre fino a novembre, che aveva impoverito il conto corrente dell'anziana donna di circa 3mila euro. Il giochetto era stato poi scoperto ed era partita una denuncia. I carabinieri di Altopascio avevano svolto accertamenti, ascoltato alcune persone, eseguito controlli bancari. Il fascilo era finito sul tavolo del pm, che aveva chiesto il rinvio a giudizio accordato dal giudice per le indagini preliminari. Ora la sentenza di condanna in primo grado. E quindi appellabile.
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