Attenzione
CARNINI
«Gli sms offensivi sono lì e nessuno li può cancellare»
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CAPANNORI. L'ex vicesindaco Armando Carnini interviene dopo il proscioglimento del sindaco Del Ghingaro del il capo gabinetto e di un funzionario del Comune. «Il testo delle motivazioni equipara il contenuto e l'effetto delle telefonate e degli sms "all'esercizio legittimo del diritto di critica politica, sicuramente aspra ma non ingiuriosa né diffamatoria". Ho sofferto allora e sono amareggiato oggi, perché le "minacce", il "disprezzo" e lo "schifo" li ho sentiti addosso alla mia persona e li sento ancor più ora dopo la sentenza. «Ma, a questo punto, c'è motivo di riflessione per tutti i cittadini. Infatti, se la giurisprudenza giudica le offese contro la persona "un esercizio legittimo del diritto di critica politica" e in tale modo le legittima, c'è da preoccuparsi per la tenuta del tessuto civile in cui viviamo. Andrea Ricci mi ha chiesto scusa durante un colloquio in casa di amici comuni e abbiamo avuto modo di chiarire la situazione. Le telefonate e gli sms del sindaco Giorgio del Ghingaro e del capo di gabinetto Valter Alberici sono lì e nessuno le può cancellare. Ciascuno può giudicare nella propria coscienza» conclude Carnini.
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