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Lucca

Scuole abbandonate

La materna di Tempagnano
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La materna di Tempagnano

Il Pd accusa: «Non ci sono posti nei nidi e molti plessi sono in stato di degrado»

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 LUCCA. "Oggi 154 bambini non trovano posto nelle scuole dell'infanzia".  Non lo dice una parte politica, un sindacato o un comitato spontaneo, ma un soggetto istituzionale.  È l'intervento al consiglio comunale straordinario del 22 aprile, richiesto dall'opposizione, del Coordinamento permanente istituzioni scolastiche del comune di Lucca, la rete degli organi di governo delle scuole dell'infanzia, primaria, secondaria di primo grado.  «Allo stato attuale le domande di iscrizione per il prossimo anno superano i posti disponibili nelle scuole dell'infanzia del nostro Comune - dice Luca Baccelli per il gruppo Cultura e formazione del Pd -. Questo la dice lunga sulla capacità di raccogliere informazioni - a partire dai dati dell'anagrafe - e di programmare le risposte ai bisogni dei cittadini dell'amministrazione guidata da Mauro Favilla, per non dire della volontà di opporsi ai tagli governativi del personale. Purtroppo però questo non è l'unico, grande problema della scuola di base a Lucca: il crollo del soffitto e la chiusura della scuola per l'infanzia di Tempagnano, la caduta di una tegola fra i bambini durante la ricreazione nella scuola primaria dell'Arancio e, più in generale, l'inadeguatezza degli spazi, il degrado delle strutture, la mancata costruzione di nuove scuole, l'inefficacia della manutenzione ordinaria, sono il segno di un progressivo disimpegno dell'amministrazione comunale. Eppure il 13 maggio 2008 l'amministrazione si era impegnata a un dialogo costruttivo e ad interventi concreti».

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