Il Tirreno

Lucca

Pronto il piano delle navette per la città

Pronto il piano delle navette per la città

Ipotesi di accordo presentata ai sindacati dall'assessore Chiari

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Nuovi passi avanti per il piano del trasporto pubblico urbano che la giunta sta predisponendo per migliorare e potenziare il servizio locale. Il gruppo di lavoro composto da consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, coordinati dall'assessore alla mobilità Marco Chiari, ha presentato ai sindacati di categoria l'ipotesi di riordino del trasporto pubblico.

«Le linee guida impartite dall'amministrazione Favilla - sottolinea l'assessore alla mobilità Marco Chiari - che hanno portato alla nuova redazione dell'ipotesi, hanno lo scopo di raggiungere con il servizio sempre più i paesi della periferia, abbattendo i tempi di percorrenza e far diminuire sensibilmente il traffico sia di mezzi privati che pubblici verso la città. La proposta prevede di realizzare punti scambiatori in prossimità dei parcheggi in periferia e di lì collegamenti con navette a percorrenza veloci verso il centro storico e i maggiori punti d'interesse generale quali ospedale e stazione».

In sostanza - specifica l'assessore Chiari - «si va così verso una razionalizzazione del servizio pubblico che, da una parte riduce il carico veicolare verso il centro storico, dall'altra permette di potenziare il servizio dalle periferie e dai paesi verso la città, raggiungendo anche alcune zone attualmente non servite. L'obiettivo è quello di creare punti di approdo vicino ai parcheggi scambiatori e dove possibile l'interscambio mezzo privato mezzo pubblico nelle aree di nuovi parcheggi scambiatori che saranno realizzati dal Comune, che potenzierà comunque anche quelli esistenti».

I punti scambiatori verranno attivati negli orari di non alta frequenza, ovvero, saranno esclusi gli orari delle corse degli studenti e dei lavoratori pendolari, e saranno invece attivati nelle fasce orarie di minor frequenza, mantenendo inalterati i costi dei biglietti. Per capire se le linee guida si trasformeranno in un piano c'è da aspettare ancora qualche giorno. Il gruppo di lavoro, infatti, ha chiesto ai sindacati di presentare, entro una decina di giorni, osservazioni e suggerimenti, in modo da poter migliorare la proposta.

«L'idea - sottolinea Antonio Sichi, capogruppo di Rc e membro della commissione sulla mobilità - è di poter arrivare a un confronto costante con i sindacati e i lavoratori nelle prossime settimane. Ci vorremmo vedere ogni quindici giorni, per poter essere pronti a fine giugno con una proposta definitiva. Del resto, è necessario andare a gara con il servizio per il trasporto pubblico a settembre, visto che non sarà possibile ottenere altre proroghe».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa