Il Tirreno

Lucca

Nuovi programmi

Interventi rimodulati per il 2010

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 LUCCA. Rivisto il piano degli investimenti per il 2010 anche a causa della riduzione dei proventi attesi dalla Cassa di risparmio di Lucca. Questo - spiega la Fondazione Crl - è uno dei motivi che ha portato alla rimodulazione degli interventi programmati per il 2010. Ma è anche uno dei motivi di preoccupazione, considerando che fino ad oggi la maggior parte delle rendite utilizzate per sostenere iniziative e finanziare lavori sul territorio, derivavano alla Fondazione proprio dalla sua partecipazione nella banca. Una partecipazione oggi in fase di liquidazione.  Questo dato non sembra dispiacere alla Fonfazione che ribadisce come il «peggioramento dei proventi attesi dalla Crl si sia verificato a seguito di un utile di esercizio 2009 di 25,1 milioni di euro, anziché di 61,1 milioni di euro ipotizzato nel documento programmatico del 2010». Al riguardo, la Fondazione precisa anche che «Banco Popolare ha deciso per la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno Spa la liquidazione di un dividendo pari ad € 0,095 ad azione, ricorrendo alla distribuzione di riserve, con conseguente maggior dividendo anche rispetto alla precedente previsione (13.680.029 euro anziché 12.456.026 euro). Così operando, però, il controvalore dell'opzione di vendita della partecipazione esercitata si riduce sicuramente ad 315.447.626 euro con conseguente perdita, da contabilizzare al conto economico, di 8.452.355 euro».  Inoltre - scrive la fondazione nel documento di rimodulazione degli investimenti - si teme inoltre che «da parte sua, Banco Popolare determini il controvalore della Put applicando il previsto moltiplicatore di 1,3054 al patrimonio netto della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno Spa dopo la distribuzione dividendo (anziché dopo la distribuzione utili), arrecando in questo modo un danno alla Fondazione (comportamento peraltro già contestato) di 2.726.423 euro». Perciò, in virtù del principio di prudenza, la perdita complessiva derivante dalla vendita delle quote Crl è considerata «nella sua misura massima di 11.178.778 euro», anche se la definitiva quantificazione si avrà al momento della liquidazione delle quote il 5 luglio.

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