Il Tirreno

Lucca

Nel bilancio consuntivo del 2009 i dati sui contributi

Aiuti a cultura e ricerca

 
Il duomo di San Martino
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Il duomo di San Martino

Nelle erogazioni preferenza al settore dell'arte

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 LUCCA.Investimenti nella cultura e nella ricerca scientifica e tecnologica. Sono questi i settori nei quali maggiormente ha investito nel 2009 la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca. Secondo quanto si legge nel bilancio consuntivo, approvato giovedì, l'anno scorso la Fondazione aveva a disposizione oltre 21,3 milioni di euro da investire nel territorio che sono diventati oltre 30 milioni anche per quasi 9 milioni spesi in interventi fuori bando. Da queste cifre sono esclusi gli accantonamenti per il Fondo per il volontariato (oltre 750mila euro) e il fondo per la realizzazione del Progetto Sud (altri 750mila euro), oltre agli interventi in natura.  Restando, quindi, nel settore delle erogazioni, la Fondazione rileva che la «preferenza accordata al settore arte, attività e beni culturali (pari al 37,2% degli investimenti) è «riconducibile sia alla tradizionale vocazione dell'ente, sia alle esigenze del territorio di riferimento, particolarmente ricco di testimonianze storiche, artistiche, culturali e ambientali». Rispetto agli anni passati, comunque, l'investimento nel settore è stato attenuato «a beneficio degli altri settori e in particolare del settore ricerca scientifica e tecnologica al quale nel 2009 è stata destinata una quota considerevole di risorse (quasi 8,1 milioni di euro) nel convincimento che il sostegno di tali iniziative costituisca un traino fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio».  Interessante, però, è vedere anche come sono stati finanziati tutti questi progetti. Oltre ai 21 milioni a disposizione della fondazione dall'inizio dell'anno, c'è stato un prelievo dal fondo per le erogazioni nei settori rilevanti di oltre 9 milioni e 659mila euro. Di questi oltre 3,7 milioni derivavano da residuo disponibile e altri 5,9 milioni sono stati recuperati «durante l'anno a seguito della revoca di impegni». Inoltre altri 1,161 milioni sono stati prelevati dal Fondo per le erogazioni nei settori non prevalenti: si tratta di risorse «derivanti da impegni revocati nel corso del 2009». Da tagli, insomma. Infine, quasi 17milioni di euro sono derivati dalle rendite del 2009 mentre altri 2,5 milioni di euro sono stati prelevati dal Fondo di stabilizzazione delle erogazioni.  Grazie a queste manovre, la Fondazione anche l'anno scorso è riuscita a portare avanti restauri in Cattedrale, recupero e valorizzazione delle fortezze in Valle del Serchio, restauro conservativo della Basilica di San Frediano, sostegno alla Città di Viareggio per gli interventi relativi al disastro ferroviario di Viareggio, rete a banda larga nelle aree produttive della provincia di Lucca, Cittadella della Calzatura, Polo Tecnologico di Lucca/Sorbano, sostegno all'attività di Flafr per Imt.

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