Risparmiato un milione Grossi tagli in Provincia
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L’assessore provinciale Luigi RovaiPalazzo Ducale ha ridotto le spese
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LUCCA. Una dirigenza quasi dimezzata, un minore ricorso alle consulenze esterne, una gestione virtuosa di servizi e del personale: è questa la strategia che ha consentito alla Provincia un risparmio di oltre un milione di euro sul bilancio corrente. Risparmio che servirà tra le altre cose a premiare gli oltre cinquecento dipendenti dell'ente con un "bonus" che ammonta a circa una mensilità, una specie di "quattordicesima".
Per il quadro del personale dipendente, una politica di "incentivazione all'esodo" ha portato da 27 a 15 il numero dei dirigenti. Un risparmio notevole: un dirigente, infatti, costa all'incirca 90mila euro all'anno. Ma c'è dell'altro: dal 2007 al 2009, sono stati circa cinquanta i collaboratori stabilizzati, fra persone assunte a tempo determinato e lavoratori Co.co.co. «Sempre nel rispetto del Patto di stabilità, abbiamo giocato sul turn over e ci siamo impegnati a valorizzare il lavoro stabile - afferma Luigi Rovai, assessore provinciale al personale - Questo ha portato a notevoli risultati: ad oggi, infatti, da 70 lavoratori a contratto siamo passati a 6, escludendo il personale dei Centri per l'Impiego, che si trova in una situazione particolare. Per quanto riguarda il costo del personale, invece, le cifre sono rimaste pressoché invariate, e cioè all'incirca 23 milioni di euro all'anno. Il numero dei dipendenti ha subito una lieve contrazione: alla fine del 2008 erano 532, al primo gennaio 2010 siamo passati a 511, anche se la pianta organica non è ancora completa: il nostro obiettivo, infatti, è di arrivare a 516 dipendenti». Nel dettaglio, i 1.047.092 euro risparmiati quest'anno dalla Provincia derivano dalla riduzione delle spese per 280mila euro (in particolare dalla nuova gara per la copertura assicurativa dell'amministrazione), dall'assegnazione interna delle posizioni dirigenziali vacanti per 97.786 euro e da un risparmio su consulenze e incarichi esterni per 572.388 euro. A questi soldi vanno aggiunti anche altri 96.918 euro risparmiati, che si riferiscono alla rendicontazione delle spese di personale per i progetti finanziati con fondi europei e al valore del lavoro svolto dal personale qualificato interno all'ente.
A questo riguardo proprio l'amministrazione ha concluso l'accordo decentrato al quale hanno preso parte tutte le sigle sindacali e che sancisce, tra le altre cose, il regolamento della mobilità interna ed esterna; il fondo salario accessorio del 2009, che per i dipendenti si tradurrà entro il 30 giugno in un "bonus" corrispondente a circa una mensilità; la concertazione del regolamento per le posizioni organizzative e le alte professionalità; infine l'intesa per la definizione del salario accessorio per il 2010, col relativo "bonus" che sarà assegnato nella primavera 2011.
Per il quadro del personale dipendente, una politica di "incentivazione all'esodo" ha portato da 27 a 15 il numero dei dirigenti. Un risparmio notevole: un dirigente, infatti, costa all'incirca 90mila euro all'anno. Ma c'è dell'altro: dal 2007 al 2009, sono stati circa cinquanta i collaboratori stabilizzati, fra persone assunte a tempo determinato e lavoratori Co.co.co. «Sempre nel rispetto del Patto di stabilità, abbiamo giocato sul turn over e ci siamo impegnati a valorizzare il lavoro stabile - afferma Luigi Rovai, assessore provinciale al personale - Questo ha portato a notevoli risultati: ad oggi, infatti, da 70 lavoratori a contratto siamo passati a 6, escludendo il personale dei Centri per l'Impiego, che si trova in una situazione particolare. Per quanto riguarda il costo del personale, invece, le cifre sono rimaste pressoché invariate, e cioè all'incirca 23 milioni di euro all'anno. Il numero dei dipendenti ha subito una lieve contrazione: alla fine del 2008 erano 532, al primo gennaio 2010 siamo passati a 511, anche se la pianta organica non è ancora completa: il nostro obiettivo, infatti, è di arrivare a 516 dipendenti». Nel dettaglio, i 1.047.092 euro risparmiati quest'anno dalla Provincia derivano dalla riduzione delle spese per 280mila euro (in particolare dalla nuova gara per la copertura assicurativa dell'amministrazione), dall'assegnazione interna delle posizioni dirigenziali vacanti per 97.786 euro e da un risparmio su consulenze e incarichi esterni per 572.388 euro. A questi soldi vanno aggiunti anche altri 96.918 euro risparmiati, che si riferiscono alla rendicontazione delle spese di personale per i progetti finanziati con fondi europei e al valore del lavoro svolto dal personale qualificato interno all'ente.
A questo riguardo proprio l'amministrazione ha concluso l'accordo decentrato al quale hanno preso parte tutte le sigle sindacali e che sancisce, tra le altre cose, il regolamento della mobilità interna ed esterna; il fondo salario accessorio del 2009, che per i dipendenti si tradurrà entro il 30 giugno in un "bonus" corrispondente a circa una mensilità; la concertazione del regolamento per le posizioni organizzative e le alte professionalità; infine l'intesa per la definizione del salario accessorio per il 2010, col relativo "bonus" che sarà assegnato nella primavera 2011.
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