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Passa il bilancio, scattano gli aumenti su servizi e tariffe
Alessandro Petrini
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Il consiglio comunale3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Aumenti del 4% sulla Tia, tra il 10 e il 30% per il canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap), del 4% per le rette degli asili nido e del 2% per le mense scolastiche. È un bilancio da oltre 196 milioni quello del Comune che prevede rincari per cittadini e attività, in attesa che la situazione possa migliorare e si arrivi a fare variazioni per allentare la cinghia. Lo stesso sindaco Mauro Favilla non nasconde che il bilancio di quest'anno «risente di problemi nazionali che coinvolgono tutti i Comuni». Anche se - precisa Favilla - l'amministrazione è riuscita ad aumentare gli stanziamenti per i servizi sociali: l'1% in più rispetto al preventivo 2009 e poco di più rispetto al consuntivo. «È una decisione importante - evidenzia - in un periodo in cui sono diminuiti drasticamente anche gli aiuti delle fondazioni bancarie». I tagli, invece, arrivano sulla cultura con 237mila euro in meno e una ventina di manifestazioni rimaste senza contributi del Comune che però si impegna a trovare sponsorizzazioni per sostenerle. Nessuna parola invece sul Polo Fieristico, tirato in causa più volte dai banchi dell'opposizione: ma Favilla non fornisce risposte ufficiali. SPESA Aumenta di 200mila euro (+2%) e fa segnare uno sbilancio di 4.181.842 euro che si copre con l'importo previsto con il recupero di Ici e pubblicità (3.250.000 euro), quindi con entrate eccezionali e non ripetibili. In più si utilizza il 60,97% degli oneri di urbanizzazione (2,5 milioni) dei quali rimane ancora un 5% (200mila euro) utilizzabile come investimento. Si prevede poi la rinegoziazione dei mutui per 658mila euro. Gli introiti previsti per le multe sono 3,5 milioni, 500mila euro in più rispetto al 2009. La metà di questi sono vincolati per la sicurezza stradale. Dalla Cosap si prevedono 2,2 milioni di entrata con un aumento tra il 10 e il 30% dei canoni. Altri 400mila euro dovrebbero arrivare invece con il recupero dell'evasione. Sul fronte Ici entreranno 13,5 milioni, tre dei quali saranno frutto del recupero dell'evasione 2005 e 2006. ICI E IRPEF Non aumenta. Ma nonostante l'emendamento presentato da Celestino Marchini (Pd), si continuerà a farla pagare anche sui terreni edificabili che si trovano nelle Utoe (zone) sature e sui quali, di fatto, non si può costruire fino al nuovo regolamento urbanistico. Per l'Irpef si prevedono 100mila euro in meno di entrata a causa dell'innalzamento della soglia di esenzione da 12mila a 13mila euro di reddito Isee. ALIENAZIONI Dalle vendite il Comune conta di ricavare 6.442.964 euro e di questi 2.340.000 saranno utilizzati per pagare il lodo A&G e chiudere il contenzioso con la società di recupero dell'evasione; il resto sarà utilizzato per investimenti. La giunta darà la precedenza alla vendita della Cavallerizza e dell'ex oleificio Borella e, se queste operazioni andranno a buon fine, potrebbe scegliere di non vendere la Vecchia Guardia e di procedere con la ristrutturazione da un 1 milione grazie a un contributo legato alla valorizzazione della via Francigena. PARTECIPATE. Da Lucca Holding si prenderanno 2,5 milioni di utili dalle riserve mentre per il Giglio ci sarà 1 milione e mezzo di trasferimenti, in attesa ancora della verifica contabile chiesta più di un anno fa dal consiglio comunale. SERVIZI Aumentano del 4% le rette dei nidi e del 2% quelle della mensa scolastica. Diminuisce invece del 10% il costo delle rette nelle case di riposo. Aumentano del 30% i diritti sui permessi a costruire.
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