Il Tirreno

Lucca

Due bar svaligiati di notte

Luca Tronchetti
Si moltiplicano i furti di macchinette videopoker (vip)
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Si moltiplicano i furti di macchinette videopoker (vip)

Colpi messi a segno a Gragnano e Lunata in meno di 3 minuti

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CAPANNORI. La banda dei videopoker non sbaglia un colpo. Nelle ultime 24 ore i malviventi hanno visitato il bar Le Follie a Gragnano e il Caffè and Drik (o New Cofeè) alla variante di Papao a Lunata, due locali sulla via Pesciatina. Impossessandosi di cinque slot machine dopo aver danneggiato porte antisfondamento e infissi. Dal bar Trio a Monte San Quirico al bar Nelli a Diecimo passando per il bar La Perla e per il bar Il Gattino a San Leonardo in Treponzio. Uno stillicidio: dalla Piana alla Media Valle sino alla periferia cittadina. Per esterdersi alle zone di confine come la Versilia e la Valdinievole. L'impressione è che a tirare le fila dei continui furti delle slot machine sia un'organizzazione che colpisce in vari punti attraverso manovali del crimine, spesso immigrati, capaci nel giro di 180 secondi di portar via le macchinette, fuggire su auto o motocarri e svuotarle del denaro contenuto in campi e luoghi appartati lontani da occhi indiscreti. Colpi che vengono messi a segno in orari compresi tra le 2,30 e le 4 del mattino quando le strade deserte e le vie di fuga libere. Una gang che ha rischiato di subire un duro colpo nella notte tra lunedì e martedì della scorsa settimana quando alcuni componenti stavano per essere catturati dai carabinieri dopo il colpo al bar Il Gattino. Ci fu un inseguimento e i malviventi furono costretti a dileguarsi a piedi nei boschi del Compitese dopo aver abbandonato una vecchia Ford Focus e un motocarro Ape con cassone, mezzi rubati in paese poche ore prima del tentato furto di slot machine. IL COLPO A GRAGNANO Le Follie di Graziani e Paolini sulla via Pesciatina a Gragnana è un bar tartassato dalla gang dei videopoker. Alle 3 di notte l'allarme collegato con i carabinieri e con i proprietari è scattato.  Una pattuglia e i gestori del locale si sono precipitati, ma hanno trovato soltanto la porta d'ingresso forzata con la vetrage scheggiata. Dentro non c'erano più i tre videopoker che si trovano proprio di fronte al chioschetto dei giornali. «In tre minuti sono riusciti a staccare le slot machine a caricarle su un furgone e ad allontanarsi favoriti dall'oscurità. Tra l'altro i resti delle macchinette li abbiamo ritrovati in un campo a poche centinaia di metri di distanza. I soldi, ovviamente, non c'erano più. Siamo ossessionati dai furti perchè da noi agiscono spesso e volentieri approfittando anche del luogo lontano dalle case». Oltre al denaro - un paio di migliaia di euro - i ladri hanno avuto anche il tempo d'impossessarsi di 30 stecche di sigarette. VETRO IN FRANTUMI Alle 3,30 invece la gang è entrata in azione al bar Caffè and Drink. Lì i malviventi non hanno guardato troppo per il sottile e con una mazza hanno sfondato la porta a vetri dirigendosi verso le due macchinette videopoker che sono state portate vie. Dieci minuti prima dalla zona della rotonda di Papao era transitata una macchina dei carabinieri. L'allarme, collegato con un istituto di vigilanza, è entrato subito in azione. Ma all'arrivo dei militari di Capannori non c'era più nessuno.  Inutilizzabili per gli inquirenti le immagini della telecamera piazzata nell'area in questione. Il motivo? Il monitor non funziona.

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