Il dolore
Patteggiano dopo la rapina
I due malviventi tornano liberi dopo un mese e 10 giorni
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LUCCA. Patteggiano i due rapinatori bloccati un mese e mezzo fa dal maresciallo dei carabinieri Antonio Scino e dal vigilante dell'agenzia del Monte dei Paschi di Siena mentre stavano per uscire dall'istituto di credito dopo aver compiuto una rapina ed essersi impossessati di 35mila euro. Si tratta di Vincenzo Fabio Poziello, 20 anni e Antonio Sorvillo, di 19, entrambi residenti a Giugliano. Davanti al gup Giuseppe Pezzuti patteggiano la pena rispettivamente a 2 anni e 4 mesi e un anno e 10 mesi di reclusione. Entrambi, al termine dell'udienza, sono scarcerati ottenendo la sospensione condizionale della pena. La rapina avvenne poco dopo mezzogiorno del 19 febbraio scorso in piazza Umberto I ad Altopascio. I due giovani entrarono nell'istituto di credito ordinando ai tre impiegati (due donne e un uomo) e al cliente che si trovava dentro di star fermi e consegnare il denaro. Uno dei malviventi fece credere di avere una pistola in tasca, ma in realtà i due erano disarmati. Proprio mentre era in corso la rapina, grazie anche alle telecamere installate dal Comune di Altopascio, l'occhio elettronico inquadra la scena e fa scattare l'allarme. Il maresciallo Scino che si trovava a pochi metri dalla banca impugna la pistola d'ordinanza, si avvicina all'ingresso e vede i due malviventi con il viso travisato da un berrettino e dal bavero dei giubbotti. Pochi secondi per diramare l'allarme ai colleghi e subito dopo, seguito dalla guardia della security, entra nell'istituto bancario e immobilizza i banditi. L.T.
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