Il Tirreno

Lucca

Il consiglio di circoscrizione chiede risorse all’amministrazione per migliorare viabilità e traffico a San Concordio

«Servono marciapiedi e piste ciclabili»

La fermata della navetta in via Squaglia a S. Concordio
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La fermata della navetta in via Squaglia a S. Concordio

Necessaria per la sicurezza la copertura dei fossi in via Squaglia e via di Mugnano

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 LUCCA. Il presidente del consiglio di circoscrizione 7, Luciano Bracciali, a nome dei consiglieri chiede all'amministrazione che siano previste risorse per realizzare un marciapiede e una ciclabile per garantire un passaggio sicuro a pedoni e biciclette.  «Lo scorso 26 marzo - si legge nella nota - una nostra delegazione ha partecipato alla seduta della commissione consiliare lavori pubblici dedicata al sottopasso di via Ingrillini/via di Mugnano e ha consegnato le nostre osservazioni al progetto già inviate all'amministrazione comunale in autunno. Si ribadisce l'importanza dell'intervento che darà all'intero quartiere di San Concordio, alle frazioni di Mugnano e Sorbano, e alla stessa zona industriale, una via di sbocco e di collegamento prezioso. La chiusura di viale San Concordio ha isolato un quartiere di oltre 8000 abitanti e che il sottopasso di via Ingrillini/via di Mugnano sarebbe fondamentale per facilitare l'accessibilità al centro storico e all'ospedale.  «Purtroppo, durante la seduta della commissione, abbiamo preso atto di alcuni particolari del progetto che contraddicono quanto dichiarato sulla stampa dai rappresentanti della giunta. In primis il progetto del sottopasso. Che non contempla una vera e propria pista ciclabile nella rampa e nel tunnel perché non vi è lo spazio sufficiente di legge. Si tratta di un'occasione storica, unica e irripetibile: una volta fatto il sottopasso non sarà più possibile intervenirci. Pertanto, piuttosto che ipotizzare altri sottopassi ciclo-pedonali ad est di via Ingrillini, come dichiarato durante la commissione dall'assessore, ci sembra molto più ragionevole allargare di un metro il tunnel e la rampa e ottenere lo spazio necessario per il percorso ciclabile.  «Poi, in commissione, è stato detto che in via Ingrillini non c'è lo spazio per fare una ciclabile e così non verrà fatta neanche nella strada a sud del sottopasso. Un errore perché una ciclabile che collega il sottopasso con la frazione di Mugnano (sulla carreggiata ovest di via di Mugnano) e con la stazione ferroviaria (carreggiata nord di via Squaglia e di via Nottolini) sarebbe molto utilizzata. Basti pensare a chi abita a Sorbano, a Mugnano e a San Concordio est o chi da San Concordio deve andare verso San Filippo, all'ospedale o in Pulia e nella zona est del centro storico (Porta Elisa). Questi ultimi potrebbero fare il sottopasso e risalire dalla rampa, andare su via Pubblici Macelli e dirigersi verso il centro storico. Ma non è tutto. Se si apprezza l'impegno del Comune a realizzare almeno un marciapiede nel lato nord della ferrovia, quello di via Ingrillini, esigenza posta con forza anche dalla nostra circoscrizione mesi fa, non si capisce perché non sono finanziate né piste ciclabili, ma neanche un marciapiede sul lato sud (via di Mugnano), considerato l'attuale pericolosità della strada per pedoni e ciclisti: pericolosità che in futuro sarà maggiore. Chiediamo a gran voce che siano previste risorse per coprire i fossi sul lato ovest di via di Mugnano e sul lato nord di via Squaglia, dove tra l'altro ci sono due fermate delle Navetta 8, realizzare un marciapiede e una ciclabile. In questo modo si garantisce un passaggio sicuro a pedoni, passeggini e biciclette, considerato che solo nel tratto stradale dal sottopasso alla seconda fermata della Navetta abitano almeno 80 famiglie.  «Un ultimo aspetto sono i tempi di realizzazione e di chiusura al traffico della strada: su questo si chiede maggiore chiarezza e certezza, anche per rispetto nei confronti delle attività produttive presenti. Chiudiamo ribadendo il concetto "sicurezza prima di tutto". Se la gente dovrà sopportare un ulteriore aumento del traffico di attraversamento, anche pesante, come avverrà su questi tratti stradali con l'apertura del sottopasso, è un fatto di civiltà garantire loro la massima incolumità e un minimo di qualità urbana. Ricordiamo che i nostri quartieri continuano a subire edificazione (vedi Gesam) e traffico di attraversamento. Invitiamo tutti i membri della giunta e i tecnici del Comune a percorrere a piedi tra le 16 e le 19.30 di un giorno lavorativo tutta via Squaglia e poi via di Mugnano».

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