La manifestazione
«Il centrosinistra tornerà a vincere»
Marco Innocenti
◗
Giordano Ballini, segretario del Pd Ballini (Pd): «Coesione, apertura e proposte per riprendere la guida della città»
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Centrosinistra prima forza nel Comune capoluogo e in provincia con consensi sul 50% e Comuni governati dal centrodestra in cui il centrosinistra vince alle regionali dando la percezione di una possibile inversione di tendenza. Il segretario provinciale del Pd, Giordano Balliuni, ricava positive sensazioni dal voto, anche in vista delle elezioni per la Provincia del prossimo anno e per il Comune nel 2012, ma non si nasconde che ci sono difficoltà da superare e novità nel quadro politico da valutare attentamente. «Sono soddisfatto del voto che premia la politica di Enrico Rossi, anche come assessore alla sanità. Gli elettori hanno premiato anche il suo progetto per il nuovo ospedale a Lucca, l'indicazione è chiara. Così come non lasciano adito a dubbi i numeri che vedono il centrosinistra prima forza a Lucca e in provincia, dove otteniamo ottimi risultati anche nei Comuni in cui governa il centrodestra. Ma il boom dell'Idv e della Lega, accanto alla buona prova dell'Udc, ci impone di riflettere bene su un quadro politico in movimento». Se l'Idv è essenziale nel primato del centrosinistra, l'Udc pare sempre più ago della bilancia, come dimostra il caso di Coreglia, dove l'alleanza con i centristi è stata decisiva per la vittoria di Amadei, candidato del centrosinistra. «Ne siamo consapevoli e avvieremo subito un ampio confronto con questi partiti, non solo in vista dei prossimi appuntamenti alle amministrative. Si impone un confronto sui programmi e i metodi di governo del prossimo futuro». C'è un dato che fa rilfettere: Lucca città non ha più consiglieri a Firenze e nemmeno parlamentari a Roma, considerato che Marcello Pera è stato eletto in un altro collegio. Come mai neppure il centrosinistra riesce più a esprimere candiduture del capoluogo? Non è che continuano a pesare le mille divisioni che restano tra le varie anime del Pd e dell'Ulivo più in generale? «Che ci sia assoluta necessità di lavorare per ritrovare coesione è indubbio. Dobbiamo essere poi più presenti sul territorio, indurre partecipazione, aprirci sul serio alla società civile. Serve una vera unità che poggi su una chiara proposta di alternativa di governo locale. È da queste basi che bisogna partire per individuare poi le persone disposte a sostenere quest'azione e questi programmi davanti agli elettori». Le elezioni provinciali sono più vicine di quanto sembri. Riproporrete Stefano Baccelli per la guida di Palazzo Ducale? «Ad oggi mi pare il candidato naturale. Ha lavorato bene, dando prova di buon governo e nel successo delle regionali c'è anche il suo merito. «Credo che in prospettiva possa essere Baccelli il candidato che può ben rappresentare Lucca e la sua terra. Al di là delle mie opinioni, sarà comunque il partito a decidere il percorso da seguire per arrivare alle scelte». Non sono poi così lontane nemmeno le elezioni per il Comune. «Per Palazzo Orsetti i tempi ci dovrebbero consentire di trovare la coesione necessaria e una proposta di governo mirata, capace di attrarre anche chi non vota tradizionalmente per il centrosinistra e richiamare alle urne chi le diserta. Come per la Provincia, saranno poi da valutare possibili alleanze programmatiche anche con altre forze».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
