Il Tirreno

Lucca

Vince Rossi, centrosinistra prima forza

Marco Innocenti
Remaschi
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Remaschi

Si riducono da cinque a quattro i consiglieri regionali della Lucchesia (Versilia esclusa): sono Marco Remaschi e Ardelio Pellegrinotti per il Pd (confermato), Salvadore Bartolomei per il Pdl e Giuseppe Del Carlo (Udc, confermato)

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LUCCA. Si riducono da cinque a quattro i consiglieri regionali della Lucchesia (Versilia esclusa): sono Marco Remaschi e Ardelio Pellegrinotti per il Pd (confermato), Salvadore Bartolomei per il Pdl e Giuseppe Del Carlo (Udc, confermato). Nel precedente mandato, oltre a Remaschi, Pellegrinotti e Del Carlo c'erano anche Maurizio Dinelli e Giuliana Baudone (Forza Italia e An) che erano gli unici lucchesi del capoluogo. Pellegrinotti è passato, sia pure per una manciata di voti, e il Pdl non ha ricandidato Dinelli e Baudone: al loro posto passano Bartolomei e Giovanni Santini (che però è versilese).  Da vedere poi se nella giunta di Enrico Rossi ci saranno tre assessori lucchesi, come Giuseppe Bertolucci, Eugenio Baronti e Massimo Toschi. Sotto il profilo del voto, netta è anche a Lucca e in quasi tutti i Comuni della provincia la vittoria di Enrico Rossi per la presidenza della Regione, mentre nelle scelte degli elettori per i partiti spiccano le consistenti avanzate dell'Italia dei Valori e della Lega Nord, le vere sorprese di queste elezioni.  Con i rispettivi exploit danno fiato alle coalizioni di centrodestra e centrosinistra, nelle quali i partiti più grossi appaiono risentire di più della disaffezione dell'elettorato.  In provincia ha votato il 59,4%, a Lucca appena il 51,8.  L'Italia dei Valori, che sosteneva Enrico Rossi alla presidenza del Consiglio regionale, raggiunge a Lucca il 12% e in provincia il 9,3. La lega conquista il 7,7 nel Comune e l'8,5 in provincia. Ma ci sono comuni in cui supera abbondantemente il 10%.  Il Pdl arriva al 33,8 in provincia, quando alle regionali del 2005 aveva (sommando i voti di Forza Italia e di An) il 36,7. Flessione anche a Lucca, dove passa dal 36,8 (di Forza Italia e An insieme) del 2005 al 34,1 attuale. Non brilla nemmeno il Pd, che cinque anni fa non aveva però la concorrenza interna dell'Idv: alle regionali del 2005 la lista Uniti per l'Ulivo aveva il 38,8, oggi il Pd si ferma al 31,5 in provincia. Nel Comune capoluogo il Pd è al 30,3 contro il 38,8 di Uniti per l'Ulivo del 2005.  Le due forze della sinistra, Sel e Federazione della sinistra, insieme si attestano sopra quasi al 9% quando cinque anni fa Rifondazione e Comunisti italiani erano sopra il 12.  Confrontando i dati delle regionali di oggi con quelli delle comunali di Lucca, si vede che nel 2007 An e Forza Italia avevano insieme il 29,3, ma era da considerare prossimo a quell'area anche il voto della lista civica Governare Lucca, che aveva presentato Mauro Favilla sindaco. Con il 9,9 di Gv, il centrodestra arrivava quasi al 40%. Nelle regionali di oggi il Pdl a Lucca è al 34,1%, mentre la Lega è passata dallo 0,3 del 2007 al 7.7 delle regionali 2010.  Nel centrosinistra, alle comunali l'Ulivo ebbe nel 2007 il 28.3, mentre l'Idv si fermò all'1,8.  Oggi il Pd è 30,3 mentre l'Idv balza al 12. Nelle regionali 2010 il centrosinistra arrivaal 50% (49,9 per l'esattezza), mentre il centrodestra (Lega compresa) a Lucca si ferma al 42,3. Buono può essere considerato il dato dell'Udc, che in provincia passa dal 5,3 del 2005 al 7,1 di oggi e nel Comune capoluogo arriva dal 5,3 al 7. Alle comunali del 2007 l'Udc, che sosteneva Favilla, aveva ottenuto l'8.3.

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