Il Tirreno

Lucca

Strage del treno, sit in davanti al tribunale

Jimmy Ghione di «Striscia» con i familiari
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Jimmy Ghione di «Striscia» con i familiari

Il procuratore Aldo Cicala ai parenti delle vittime: «Siamo vicini a un risultato»

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 LUCCA. Il procuratore Aldo Cicala ha incontrato ieri pomeriggio i presidenti dei Comitati dei familiari delle vittime della strage di Viareggio che ieri mattina alle 9 hanno iniziato il presidio di 32 ore di fronte alla procura di via Galli Tassi. «Le indagini sono a buon punto e siamo vicini a un risultato, ma non possiamo essere certi di quanto tempo sarà ancora necessario». Ma le assicurazioni del capo dell'ufficio requirente non bastano ai familiari di coloro che sono morti. Che restano fermi nell'intento di proseguire nel sit in di protesta davanti al palazzo di giustizia. Nel pomeriggio, con al collo le foto dei loro cari morti in quel maledetto 29 giugno, hanno fatto un giro per le vie del centro cittadino per rendere partecipi gli abitanti della loro protesta.  Inutile dire che si attendono nei prossimi giorni sviluppi riguardo a un accertamento tecnico irripetibile sull'assale sequestrato al treno carico di Gpl deragliato il 29 giugno scorso sui binari a ridosso di via Ponchielli. Un passo importante ai fini investigativi. Dell'accertamento infatti debbono essere avvisate tutte le parti interessate: gli indagati e i parenti delle vittime costituitisi parte civile.

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