Sicurezza
Il Paese è in ritardo
Serve una crescita maggiore
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LUCCA. «Per costruire il futuro che vogliamo abbiamo bisogno di più crescita e di una migliore crescita». Così Corrado Passera ha iniziato la lezione inaugurale dell'anno accademico di Imt sul tema dei motori della crescita: responsabilità, merito, istituzioni. Un tema più che mai di attualità in un momento in cui la crescita non c'è e l'Italia che negli ultimi 10 anni ha accumulato un ritardo di 10 punti percentuali di crescita rispetto ai Paesi simili. Poi ha individuato i quattro motori di crescita economica tradizionali: la competitività delle imprese, l'efficienza del sistema Paese, la coesione sociale e il dinamismo complessivo. «In Italia abbiamo due motori che vanno piuttosto bene, la competitività delle imprese e la coesione sociale, mentre quanto all'efficienza del sistema Paese e al dinamismo complessivo abbiamo due grandi aree di debolezza. Solo quando i quattro motori andranno nella stessa direzione si creerà il carburante per la crescita che è la fiducia». A.P.
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