Il Tirreno

Lucca

L’onorevole Poli pensa alle provinciali 2011: sì alle alleanze, ma prima vengono i programmi

Pdl e Udc: «Premiati dagli elettori»

D.C.

Ravenni: «Grande risultato anche se la campagna non è stata unitaria»

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 LUCCA. Pdl e Udc festeggiano. Parlano di grande risultato e l'Unione di Centro dice di affilare le armi in vista delle elezioni provinciali del prossimo anno: «L'esito delle urne ci è favorevole - spiega l'onorevole Nedo Poli -, è evidente che i cittadini hanno avuto fiducia in una forza politica che sa parlare chiaro e che è vicina agli interessi della gente».  Pdl. Riferisce di un risultato «ottimo» l'avvocato Franco Ravenni, il coordinatore provinciale, che sottolinea: «In Toscana il risultato migliore è proprio quello di Lucca. Un risultato che rafforza la posizione del sindaco Mauro Favilla».  Verdetto importante, fa sapere Ravenni. Che tuttavia non nasconde una nota di amarezza e di polemica: «Usciamo dalle urne contenti, abbiamo oltre il 34 per cento mentre il Partito democratico si ferma al 31%. E questo nonostante non sia stata condotta una campagna elettorale unitaria. Non tutti hanno remato nella medesima direzione, qualcuno ha incrociato le braccia. A chi mi riferisco? No, non lo dico».  Nella sede del Partito della libertà c'è una via vai continuo di iscritti e simpatizzanti. Ravenni legge sul monitor i dati e commenta: «A Lucca ci confermiamo il primo partito e quel leggero arretramento rispetto alle regionali del 2005 è il logico scotto da pagare quando si uniscono due grandi forze come Forza Italia e Alleanza nazionale. Quello che conta, però, è che il centrodestra, compresa ovviamente la Lega, riscuote la fiducia dell'elettorato».  Udc. «Un grande risultato - afferma l'on. Nedo Poli -. Abbiamo recuperato rispetto alle politiche, alle regionali e alle europee e siamo in crescita. Merito di una classe politica che ha proposto liste di candidati rappresentativi, vicini alla gente, che sanno ascoltare e proporre. In consiglio regionale faremo un'opposizione seria e costruttiva: a Firenze avremo due consiglieri, Carraresi e il nostro Giuseppe Del Carlo. Ne avevamo 3, ma a causa della riduzione dei consiglieri, che saranno 55, perdiamo un nostro esponente. Ma siamo ugualmente molto soddisfatti».  Quali le ripercussioni a livello locale del voto di domenica e di ieri? «Ci prepariamo per le provinciali del 2011. Siamo pronti a fare alleanze, ma sia ben chiaro che guarderemo alle persone e ai programmi. Non faremo unioni di comodo, né accetteremo imposizioni di alcun genere. La nostra linea politica verrà dettata dalla base, da chi ha fiducia nell'Udc».

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