Il Tirreno

Lucca

L’azienda produttrice d’impianti di erogazione idrica chiude lo stabilimento per i forti ritardi nei pagamenti dei clienti

La Se.Ver.Acque chiederà il concordato preventivo

L’azienda di Guamo (Vip)
◗
L’azienda di Guamo (Vip)

2 MINUTI DI LETTURA





 GUAMO. La direzione della ditta Se.Ver.Acque, con sede a Guamo con 12 dipendenti ha comunicato l'intenzione di richiedere il concordato preventivo e mettere in liquidazione la società chiudendo lo stabilimento. La Se.Ver.Acque di Guamo, produttrice di impianti per l'erogazione dell'acqua, è una consociata della Sevar, società pubblica con sede a Castelnuovo Garfagnana Lucca, azionista di maggioranza con il 57 per cento delle azioni Se.Ver.Acque.  Per il responsabile del dipartimento piccole imprese ed artigianato Cgil, Umberto Franchi, la direzione avrebbe ordinativi per garantire l'occupazione dei dodici dipendenti in forza.  Ma che a causa di forti ritardi dei pagamenti da parte di clienti importanti come la società Gaia ed altri clienti, si trova a dover fronteggiare una situazione di forte indebitamento nei confronti dei fornitori e banche, con ingiunzioni di pagamenti in atto e pignoramenti di molti beni.  «La situazione delle difficoltà finanziarie della società - dice in una nota Umberto Franchi della Cgil - è da imputarsi soprattutto al disinteresse degli enti pubblici facente parte della società Sevar, la quale detiene il capitale di maggioranza della Se.Ver.Acque, con ritardi ingiustificati nella ricerca di soluzioni adeguate alla salvaguardia della società di Guamo e della stessa Saver spa. Oggi è a rischio non solo il mantenimento dell'occupazione dei 12 dipendenti a Guamo, ma anche di tutti i dipendenti del gruppo Saver che tra diretti ed indotto occupa circa 250 lavoratori.  «Come organizzazione sindacale Cgil - conclude Franchi - unitamente ai lavoratori della Se.Ver.Acque, abbiamo richiesto un immediato intervento della provincia di Lucca che si terrà domani con la presenza degli assessori al lavoro Gabriella Pedreschi ed alle attività produttive Francesco Bambini. Nell'incontro chiederemo alla Provincia di adoperarsi nei confronti dei soci della Se.Ver.Acque., affinchè siano ricercate immediatamente soluzioni che impediscono la chiusura della stabilimento di Guamo e la salvaguardia dell'occupazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa