Attenzione
Esultano Idv e Lega
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BaccelliL'Italia dei Valori vola. Guadagna percentuali su percentuali. Si impone (come pure la Lega Nord) come la grande novità delle regionali 2010. Al punto da far esultare iscritti e simpatizzanti. Che sì, erano ottimisti, ma forse non si aspettavano un risultato così esaltante
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LUCCA. L'Italia dei Valori vola. Guadagna percentuali su percentuali. Si impone (come pure la Lega Nord) come la grande novità delle regionali 2010. Al punto da far esultare iscritti e simpatizzanti. Che sì, erano ottimisti, ma forse non si aspettavano un risultato così esaltante. Tant'è vero che ieri c'è stata una cena per brindare all'esito favorevolissimo delle urne. «Siamo davvero molto felici - dice emozionata Pia Lucchesi, responsabile delle donne dell'Idv - e adesso ci auguriamo di tutto cuore che il presidente Rossi lavori bene per la nostra regione. A Lucca abbiamo lavorato tanto. Nella nostra realtà siamo molto attivi con i giovani e con le donne». «Euforico» si definisce Franco Paiuzza, della Lega Nord: «La nostra struttura e l'organizzazione sul territorio cominciano a funzionare. La gente sa che siamo la voce del popolo e ha pagato la nostra campagna elettorale povera, fatta di volantini, colloqui nei gazebo e porta a porta. Siamo vicini ai problemi della gente e anche se appoggiamo il centrodestra non rinunciamo alla nostra autonomia di pensiero. Non lesiniamo critiche, se necessario, ma sempre fatto a fini costruttivi. Il voto ci dà una grande responsabilità e esige che ci venga riconosciuta la visibilità che ci hanno dato gli elettori. Il sindaco Favilla sa che adesso ce la deve dare: l'8% parla da solo». Nel centrosinistra, soddisfatto è il presidente della Provincia Stefano Baccelli, che dice: «Il successo di Rossi premia un amministratore concreto e capace. Il risultato, a Lucca città come in provincia, indica un trend in netta crescita per tutto il centrosinistra, il che fa pensare che l'elettorato abbia ben interpretato e apprezzato il rapporto virtuoso che la Regione Toscana ha saputo tenere con le istituzioni locali, tra cui l'amministrazione provinciale, soprattutto nelle scelte fondamentali che riguardano la difesa del territorio, lo sviluppo sociale ed economico, la salvaguardia dell'occupazione». Baccelli parla di coalizione al governo della città in crisi. «Su tutti, emerge semmai il dato di Lucca città, che ci indica abbondantemente sopra al centrodestra, a soli 3 anni dalle elezioni comunali, che videro la coalizione che sostiene l'attuale sindaco affermarsi con largo margine. Questo risultato, dunque, ci conforta e ci spinge ad andare avanti lungo il percorso intrapreso in questi anni, nella certezza che i cittadini sanno riconoscere e premiare la serietà applicata alla capacità di governo. Elementi che contraddistinguono il centrosinistra in Regione così come in tutti gli ambiti locali in cui siamo chiamati alla guida degli enti o, se all'opposizione, come ad esempio a Viareggio, ad una opposizione costruttiva» conclude il presidente dell'amministrazione provinciale. Per la seconda volta eletto in consiglio regionale, Marco Remaschi (Pd) analizza così il voto: «Un risultato di grande soddisfazione per almeno tre motivi. Per Enrico Rossi che stravince in Toscana, per il centrosinistra che avanza anche nella provincia di Lucca e anche per la conferma del lavoro che ho fatto in consiglio regionale. In modo particolare nella nostra provincia e nel Comune capoluogo, gli elettori hanno premiato il nostro radicamento territoriale e la buona capacità di governo dei nostri amministratori. Un risultato che mi attendo anche a Coreglia per il voto del nuovo consiglio». Il senatore Andrea Marcucci (Pd) esprime da parte sua «grande soddisfazione per il risultato di Enrico Rossi e del Pd, cratico ma anche preoccupazione per il sensibile calo degli elettori, sotto la media nazionale. Il centrosinistra si rafforza anche nella provincia e nel comune di Lucca, dove insieme all'Italia dei Valori è avanti rispetto al centro destra. Credo che in questo caso i cittadini abbiano premiato la nostra grande attenzione al territorio e la serietà della proposta politica. Tale risultato è indubbiamente un buon viatico per le prossime elezioni provinciali e comunali». Per il sindaco Mauro Favilla, infine, il suo esecutivo esce rafforzato: «Malgrado il fenomeno dell'astensione, si può constatare che i partiti che sostengono l'amministrazione comunale sono complessivamente confermati e mantengono insieme quasi il 50 per cento dei voti espressi, migliorando complessivamente il dato delle regionali del 2005 di circa 8 punti (quando Forza Italia, An, Udc e Lega presero il 41,8%). Dispiace cresca l'astensione dimostrando un certo disinteresse di parte dell'elettorato, ma si tratta di una tendenza in linea con quanto accade a livello nazionale, che probabilmente è accentuata dalla impossibilità di esprimere le preferenze per i diversi candidati».
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