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Chiedono di conoscere i responsabili
Strage di Viareggio davanti al tribunale presidio dei parenti
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LUCCA. Presidio, a partire dalle 9 di questa mattina, davanti al Tribunale (dalla parte di piazzale S. Donato) dei parenti delle vittime della strage di Viareggio che chiedono alla magistratura di indicare e perseguire i presunti responsabili. «La Procura - dicono alcuni dei familiari - non può accontentarci con uno, due, tre cinque nomi qualsiasi. Lo sa bene chi sono quelli su cui puntare l'attenzione: i responsabili di Ferrovie e Gatx. Non è un contentino quello che ci devono dare». I genitori e i parenti delle vittime porteranno in piazza, ancora una volta, le foto dei loro congiunti. Al loro fianco «i sopravvissuti», come spiegano Giorgio Courrier e Rolando Pellegrini, del Comitato di via Ponchielli, e ancora l'Associazione vittime incidente ferroviario, l'Assembela 29 giugno, con le adesioni di Cgil Versilia, Orsa (sindacato autonomo delle ferrovie) ed Arci. «In un'Italia che manda avvisi a "cani e porci" è incredibile che non si riesca a recapitare un avviso ad un amministratore delegato». I parenti stanno anche pensando di fare una raccolta di firme per chiedere le dimissioni di Mauro Moretti (amministratore delegato Fs). Il procuratore capo, Aldo Cicala - conferma Riccardo Antonini per Assemblea 29 giugno - riceverà una delegazione di manifestanti oggi alle 15,30.
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