Il dolore
PONTE BUGGIANESE
Muore nello scontro tra il suo scooter e un'auto
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Un soccorso del 118 (archivio)Un cartello con su scritto olio sulla strada, i segni del gesso sull'asfalto e, sul bordo della via, un fazzoletto macchiato di sangue: è tutto ciò che resta del dramma consumatosi sabato sera in via Roma
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PONTE BUGGIANESE. Un cartello con su scritto olio sulla strada, i segni del gesso sull'asfalto e, sul bordo della via, un fazzoletto macchiato di sangue: è tutto ciò che resta del dramma consumatosi sabato sera in via Roma. Erano le 22,30 quando sul lungo vialone che collega Ponte Buggianese a Chiesina Uzzanese è stata stroncata la giovane vita di Kamil Abdelhakim. Kamil, 27 anni, di origine marocchina, viveva nel vicino Comune di Altopascio, e stava probabilmente dirigendosi a casa al momento dell'incidente. Il 27enne era in sella al suo scooter e stava percorrendo via Roma in direzione di Chiesina quando, stando alla prima ricostruzione dell'accaduto, si è trovato di fronte sulla propria carreggiata un'auto che si stava muovendo in direzione opposta. L'urto è stato inevitabile. Una botta violenta, con il corpo del giovane che è finito sull'asfalto. Immediato l'allarme al 118, ma le corse dell'automedica e dell'ambulanza della Croce Oro di Ponte Buggianese si sono rivelate inutili, il cuore di Karim Abdelhakim aveva cessato di battere pochi attimi dopo lo scontro, e tutti i tentativi di rianimazione sono stati vani. Dai primi accertamenti sembra che il giovane non indossasse il casco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi. L'ipotesi più probabile è che, all'origine dello scontro, vi sia stato un sorpasso azzardato. In direzione opposta a quella percorsa da Karim Abdelhakim stava viaggiando la Fiat Panda condotta da un cinquantenne di Ponte Buggianese (residente a poche centinaia di metri dal luogo dell'incidente). L'uomo avrebbe tentato un sorpasso dell'auto che lo precedeva, non avendo notato (forse perché nascosto proprio dall'auto che stava sorpassando) lo scooter che stava procedendo in direzione opposta. Immaginando che la corsia fosse libera l'automobilista ha iniziato la manovra di sorpasso e, solo in quel momento, si è visto davanti lo scooter. Ma a quel punto era troppo tardi per evitare lo scontro. Non è del tutto esclusa l'ipotesi (da verificare con un controllo del mezzo) è che lo scooter viaggiasse - magari per un guasto - a fari spenti, e che per questa ragione l'automobilista non lo abbia visto. Il corpo di Karim Abdelhakim è stato trasportato alla camera mortuaria dell'ospedale di Pescia, a disposizione del magistrato per l'eventuale esame autoptico. Quello di sabato sera è solo l'ennesimo incidente che ha avuto per protagonista via Roma, che si conferma come una delle strade più pericolose della Valdinievole: un lungo rettilineo che invita a premere sull'accelleratore, nonostante tutta una serie di elementi di rischio, come la scarsa illuminazione (essendo praticamente in campagna), la mancanza di vie di fuga laterali e la presenza di numerosi incroci.
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