Finanza
«Gli dedicheremo ogni martedì sera»
Giugno nel nome di Puccini
Nicola Nucci
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Colombini presenta il suo festival (foto di archivio)Giugno nel nome di Giacomo Puccini. L'Anfiteatro Music Festival si arricchisce di serate dedicate al maestro lucchese per allargare l'offerta culturale in un mese senza manifestazioni di richiamo per la città e i turisti
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LUCCA. Giugno nel nome di Giacomo Puccini. L'Anfiteatro Music Festival si arricchisce di serate dedicate al maestro lucchese per allargare l'offerta culturale in un mese senza manifestazioni di richiamo per la città e i turisti. Andrea Colombini, direttore artistico di "Puccini e la sua Lucca Festival" e organizzatore dell'Anfiteatro Festival, annuncia l'importante novità nel calendario degli eventi lucchesi. «L'idea di organizzare un giugno pucciniano, tutti i martedì del mese, con artisti importanti della scena lirica italiana ed europea è nata da una precisa richiesta dell'assessore al turismo, Moreno Bruni. Con questa iniziativa sarà allargato il programma degli eventi musicali. Il giugno pucciniano sarà un antipasto dell'Anfiteatro Music Festival che partirà ad agosto. Confermo tutti gli appuntamenti annunciati e la formula, ovvero artisti importanti a prezzi popolari. Il biglietto costerà ancora 10 euro. In più ci sarà una serata di musica brasiliana d'autore. Inoltre siamo in trattativa con altri artisti di punta per dare un tocco in più a una rassegna già importante». Si fanno i nomi di Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana, Gloria Gaynor, una delle leggende della discomusic, e due storici esponenti del rock britannico, un mondo che Colombini conosce molto bene. E il comico romagnolo Enrico Brignano. Adesso il direttore di "Puccini e la sua Lucca" attende che il Comune promuova il suo festival, nato sulla scia dell'ottimo riscontro di pubblico l'anno passato (quando ha portato in città Buena Vista Social Club e Inti Illimani) e dalla soddisfazione degli esercenti della piazza ovale. «Nei giorni scorsi ho avuto un proficuo incontro con il sindaco Mauro Favilla e l'assessore Marco Chiari - continua Colombini - per superare le ultime difficoltà tecniche. A breve incontrerò gli assessori Letizia Bandoni e Moreno Bruni per mettere a punto la fase operativa. Ci tengo a ribadire che per questo festival non saranno richiesti contributi pubblici. È un festival importante in un momento di grande attrattiva per la città. Per questo auspico un'adeguata politica promozionale della kermesse e che sia inserita nel calendario unico degli eventi che Bandoni aveva annunciato per il 31 marzo». Dal punto di vista organizzativo, ci saranno cambiamenti? «Abbiamo deciso di spostare il palco più vicino al centro della piazza e non monteremo strutture fisse. Come nel 2009, tutto sarà montato e smontato la sera stessa, finito il concerto, come chiedono i commercianti, soddisfatti di avere una piazza piena per quasi tutta l'estate e fare buoni affari. Sempre a giugno, un'anteprima dell'Anfifeatro Festival con una serata di musica popolare».
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