Il Tirreno

Lucca

Budget ridotto per la crisi e il programma parte a rilento

Summer edizione 2009
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Summer edizione 2009

Meno contributi e sponsor per il Summer Festival, giunto alla 13ª edizione. Anche questa kermesse, divenuta una delle più importanti in Italia, sembra risentire della crisi. A poco più di tre mesi dall'inizio, in cartellone ci sono solo cinque appuntamenti. Più o meno la metà del cast

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LUCCA. Meno contributi e sponsor per il Summer Festival, giunto alla 13ª edizione. Anche questa kermesse, divenuta una delle più importanti in Italia, sembra risentire della crisi. A poco più di tre mesi dall'inizio, in cartellone ci sono solo cinque appuntamenti. Più o meno la metà del cast. Per il momento i concerti ufficiali sono Mark Knopfler (10 luglio, 39/56 euro), Zz Top + Jeff Beck (13, prezzo 46 euro), Paolo Nutini (il 20, 32 euro), Simply Red (23), Crosby, Still & Nash (il 18).  Ma il promoter Mimmo D'Alessandro garantisce che non ci sarà un calo di qualità. «Alla fine sarà un Summer di grande qualità», dice. È evidente però una difficoltà a reperire nomi di alto livello, nella empasse che caratterizza la scena musicale live italiana.  «C'è una crisi anche in questo settore. Ma se guardiamo gli altri festival, come Pistoia Blues e Umbria Jazz, quest'anno si sono dovuti ridimensionare. Purtroppo i contributi sono calati», continua. A quanto pare anche per il Summer Festival 2010. «La Provincia ha ridotto di 50mila euro il suo contributo, a nostra insaputa - annuncia il promoter, viareggino d'adozione -; mentre il Comune deve ancora versarci i contributi del 2009. Presto incontrerò le istituzioni per fare il punto. Ci sarà anche un tavolo tecnico per definire gli aspetti organizzativi. Conto sull'impegno del presidente della Provincia Stefano Baccelli e dell'assessore comunale Letizia Bandoni. Ho già ricevuto tantissime richieste dall'estero per il Summer Festival di Lucca».  Tra Comune e Provincia sono circa 350mila euro i contributi per la rassegna, il cui cartellone sta partendo a rilento. «Per ora sono soddisfatto del cast: Mark Knopfler, ex storico leader dei Dire Straits, ha già venduto oltre 4mila biglietti; Paolo Nutini è uno dei giovani protagonisti del pop mondiale e suonerà per la prima volta a Lucca, lui che non fa altro che ricordare le sue origini barghigiane. Poi una storica rock band come gli Zz Top, con un grande chitarrista quale Jeff Beck, e una delle ultime date del tour d'addio dei Simply Red».  Per il resto sul Summer c'è il cartello "lavori in corso". Soprattutto sul fronte degli artisti italiani. «Ci sono diverse trattative in corso - rassicura il direttore artistico -: abbiamo una rosa di nomi dai quali usciranno altre 4-5 date. Sono in corso contatti con i Placebo». E sarebbe un altro gradito ritorno. Anche Knopler, Simply Red e Csn hanno già suonato in piazza Napoleone. Sugli altri nomi D'Alessandro non si sbilancia. Conferma trattative ben avviate con Cat Stevens (oggi Yusuf dopo la conversione all'Islam), Peter Gabriel (con un'orchestra), John Mayer, uno dei migliori chitarristi rock del momento, e la splendida voce black di Seal. Mentre sembra una chimera Stevie Wonder, a meno che non riduca le sue pretese (700mila euro di cachet). Pochi nomi italiani invece, vuoi perché gran parte del pubblico del Summer è straniero, vuoi perché i concerti degli artisti nostrani sono stati spesso un flop negli anni passati (e i vari Vasco, Ligabue o Pausini sono fuori dalla portata) e la scelta è limitata nel panorama attuale. Per quanto riguarda gli sponsor, Raidue (non più Raiuno) curerà alcune dirette dei live, mentre lo sponsor principale sarà la Cassa di Risparmio di Lucca.  «Un ritorno del Summer a Viareggio? Me lo hanno chiesto più volte. Ma non si muoverà da qui. Lucca è la location ideale con le sue bellissime piazze», conclude.

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