La manifestazione
circuito family friendly
Hotel a misura di bambino
È prevista fra pochi giorni l'uscita della prima lista di attività ricettive e di servizi, negozi e pubblici esercizi cittadini che si propone come circuito family friendly (il primo nel suo genere in città), con strutture ad uso e consumo delle famiglie che hanno bambini piccoli. La lista apparirà intanto sul sito www.welcometolucca.it
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LUCCA. È prevista fra pochi giorni l'uscita della prima lista di attività ricettive e di servizi, negozi e pubblici esercizi cittadini che si propone come circuito family friendly (il primo nel suo genere in città), con strutture ad uso e consumo delle famiglie che hanno bambini piccoli. La lista apparirà intanto sul sito www.welcometolucca.it della Confesercenti provinciale.
Ma il progetto (ideato da Confesercenti Lucca) di creare fra città e dintorni una rete family friendly, appunto, diventerà un modello che sarà esportato anche in altre parti d'Italia.
«Le prime attività che hanno dato la loro adesione sono in tutto 27 - spiega Samuele Cosentino, uno dei tre responsabili per il centro storico di Confesercenti provinciale -. Si tratta di ristoranti, alberghi, bed and breakfast, attività di servizi a vario titolo. Per tutte queste strutture, inserirsi nel circuito family friendly significa portare oltre che una sensibilità anche supporti e agevolazioni per il soggiorno delle famiglie con bambini. Ad esempio - continua Cosentino - tra le imprese che aderiscono ci sono ristoranti che prevedono menu adatti ai bambini in parallelo ai piatti per i grandi; ristoranti e altre attività che hanno seggiolini per bambini, fasciatoi e quant'altro. C'è chi - continuano le esemplificazioni - pratica sconti alle famiglie con bambini, chi offre loro una serie di servizi. Le idee sono tante».
Dalla home page del sito di Confesercenti si potrà cliccare sulla lista per aprirla e leggere in modo più approfondito tutte le opportunità offerte; il circuito avrà un suo logo e un suo nome che, dice Cosentino, «penso andremo poi a registrare. C'è molta attesa anche da altri territori italiani - sottolinea -, che ci hanno chiesto informazioni su questo nostro progetto per metterlo in atto anche loro».
In parallelo, continua Cosentino, «noi continuiamo a stendere il disciplinare in base al quale alle attività del circuito, che mi auguro aumenteranno di numero, assegneremo i ciucci con lo stesso meccanismo di merito con cui si assegnano ad esempio le stelle agli alberghi».
Terzo passo del progetto di Confesercenti "a misura di famiglia" sarà la realizzazione (orientativamente per il Settembre Lucchese) di una miniguida della città, pensata e scritta secondo i parametri di comunicazione dei e per i bambini. Conterrà ad esempio tutte le indicazioni su parchi e aree di gioco cittadine, eluoghi che rispondono alle esigenze dei più piccoli. Ma comprenderà anche informazioni di carattere storico e artistico sulla città, scritte (in italiano e inglese) con un linguaggio adatto ai più piccoli (è probabile che in questa parte del progetto ci sia anche una collaborazione dall'amministrazione comunale lucchese).
Ma il progetto (ideato da Confesercenti Lucca) di creare fra città e dintorni una rete family friendly, appunto, diventerà un modello che sarà esportato anche in altre parti d'Italia.
«Le prime attività che hanno dato la loro adesione sono in tutto 27 - spiega Samuele Cosentino, uno dei tre responsabili per il centro storico di Confesercenti provinciale -. Si tratta di ristoranti, alberghi, bed and breakfast, attività di servizi a vario titolo. Per tutte queste strutture, inserirsi nel circuito family friendly significa portare oltre che una sensibilità anche supporti e agevolazioni per il soggiorno delle famiglie con bambini. Ad esempio - continua Cosentino - tra le imprese che aderiscono ci sono ristoranti che prevedono menu adatti ai bambini in parallelo ai piatti per i grandi; ristoranti e altre attività che hanno seggiolini per bambini, fasciatoi e quant'altro. C'è chi - continuano le esemplificazioni - pratica sconti alle famiglie con bambini, chi offre loro una serie di servizi. Le idee sono tante».
Dalla home page del sito di Confesercenti si potrà cliccare sulla lista per aprirla e leggere in modo più approfondito tutte le opportunità offerte; il circuito avrà un suo logo e un suo nome che, dice Cosentino, «penso andremo poi a registrare. C'è molta attesa anche da altri territori italiani - sottolinea -, che ci hanno chiesto informazioni su questo nostro progetto per metterlo in atto anche loro».
In parallelo, continua Cosentino, «noi continuiamo a stendere il disciplinare in base al quale alle attività del circuito, che mi auguro aumenteranno di numero, assegneremo i ciucci con lo stesso meccanismo di merito con cui si assegnano ad esempio le stelle agli alberghi».
Terzo passo del progetto di Confesercenti "a misura di famiglia" sarà la realizzazione (orientativamente per il Settembre Lucchese) di una miniguida della città, pensata e scritta secondo i parametri di comunicazione dei e per i bambini. Conterrà ad esempio tutte le indicazioni su parchi e aree di gioco cittadine, eluoghi che rispondono alle esigenze dei più piccoli. Ma comprenderà anche informazioni di carattere storico e artistico sulla città, scritte (in italiano e inglese) con un linguaggio adatto ai più piccoli (è probabile che in questa parte del progetto ci sia anche una collaborazione dall'amministrazione comunale lucchese).
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