La manifestazione
PROMOZIONE TURISTICA
Strada del vino, calendario unico
Marco Innocenti /
◗
L’opuscolo portato alla BitPassi avanti nella programmazione e nella promozione di eventi e iniziative in grado di attirare nuovi flussi turistici. Se la cabina di regia isituita da Provincia, Camera di Commercio e Fondazioni bancarie ancora stenta a entrare nella fase operativa, avanti vanno - sia pure ciascuno per proprio conto - altri soggetti che operano nel campo del turismo
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LUCCA. Passi avanti nella programmazione e nella promozione di eventi e iniziative in grado di attirare nuovi flussi turistici. Se la cabina di regia isituita da Provincia, Camera di Commercio e Fondazioni bancarie ancora stenta a entrare nella fase operativa, avanti vanno - sia pure ciascuno per proprio conto - altri soggetti che operano nel campo del turismo.
È il caso dell'associazione "Strada del vino e dell'olio" che adesso include, oltre a Lucca e alla Piana, anche la Versilia.
Come spiega l'assessore provinciale all'agricoltura e presidente dell'associazione, Alessandro Adami, è stato approntato un calendario unico degli eventi legati all'olio e al vino in tutta la Lucchesia e in Versilia.
L'opuscolo (dato anche all'Apt che lo farà stampare pure in inglese, francese e tedesco) sarà presentato in questi giorni alla Borsa del Turismo di Milano e lunedì al Principe di Piemonte a Viareggio.
«Nella pubblicazione - aggiunge Adami - abbiamo inserito tutti gli altri appuntamenti della filiera agroalimentare e dell'enogastronomia, insieme ai principali eventi che comunque richiamano visitatori.
«Da marzo avvieremo un piano di comunicazione su giornali, riviste specializzate e Tv per promuovere al meglio la nostra proposta».
È stata anche rinnovata la cartellonistica, ampliata alla Versilia, e sopratutto è stato approntato un regolamento che dovrà essere sottoscritto dalle fattorie e dagli agriturismi che intendono partecipare all'iniziativa.
In sostanza l'associazione "Strada del vino e dell'olio" chiede, in cambio della promozione e degli altri interventi per realizzare al meglio i percorsi guidati, la disponibilità delle aziende a farsi trovare aperte dai visitatori.
Una richiesta che pare banale: ovunque fattorie e agriturismi inseriti in circuiti simili sono ben felici di accogliere i turisti in qualunque momento.
Ma non risulta che sia sempre la stessa cosa in Lucchesia, dove più volte si sono avute proteste di visitatori che, arrivati all'azienda vinicola prescelta, hanno trovato tutto chiuso.
Una situazione che certo non ha giovato all'immagine turistica della città e che adesso dovrebbe essere rimossa.
Contributi e promozione sì, ma se c'è reale collaborazione.
È il caso dell'associazione "Strada del vino e dell'olio" che adesso include, oltre a Lucca e alla Piana, anche la Versilia.
Come spiega l'assessore provinciale all'agricoltura e presidente dell'associazione, Alessandro Adami, è stato approntato un calendario unico degli eventi legati all'olio e al vino in tutta la Lucchesia e in Versilia.
L'opuscolo (dato anche all'Apt che lo farà stampare pure in inglese, francese e tedesco) sarà presentato in questi giorni alla Borsa del Turismo di Milano e lunedì al Principe di Piemonte a Viareggio.
«Nella pubblicazione - aggiunge Adami - abbiamo inserito tutti gli altri appuntamenti della filiera agroalimentare e dell'enogastronomia, insieme ai principali eventi che comunque richiamano visitatori.
«Da marzo avvieremo un piano di comunicazione su giornali, riviste specializzate e Tv per promuovere al meglio la nostra proposta».
È stata anche rinnovata la cartellonistica, ampliata alla Versilia, e sopratutto è stato approntato un regolamento che dovrà essere sottoscritto dalle fattorie e dagli agriturismi che intendono partecipare all'iniziativa.
In sostanza l'associazione "Strada del vino e dell'olio" chiede, in cambio della promozione e degli altri interventi per realizzare al meglio i percorsi guidati, la disponibilità delle aziende a farsi trovare aperte dai visitatori.
Una richiesta che pare banale: ovunque fattorie e agriturismi inseriti in circuiti simili sono ben felici di accogliere i turisti in qualunque momento.
Ma non risulta che sia sempre la stessa cosa in Lucchesia, dove più volte si sono avute proteste di visitatori che, arrivati all'azienda vinicola prescelta, hanno trovato tutto chiuso.
Una situazione che certo non ha giovato all'immagine turistica della città e che adesso dovrebbe essere rimossa.
Contributi e promozione sì, ma se c'è reale collaborazione.
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