DROGA
Maxi operazione dei carabinieri contro la gang albanesi e maghrebini
Un vasto traffico di eroina e cocaina, che si svolgeva in prevalenza nella piana di Lucca, è stato scoperto dai carabinieri che stanno eseguendo, da questa mattina, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip, a carico di otto persone tra le quali ci sono marocchini, tunisini, albanesi e un italiano.
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LUCCA. Un vasto traffico di eroina e cocaina, che si svolgeva in prevalenza nella piana di Lucca, è stato scoperto dai carabinieri che stanno eseguendo, da questa mattina, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip, a carico di otto persone tra le quali ci sono marocchini, tunisini, albanesi e un italiano.
L'operazione interessa anche le province di Pisa e Arezzo ed è condotta dai militari del reparto operativo nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri di Lucca, in collaborazione con i comandi dell'arma territorialmente competenti. Ma l'inchiesta non è limitata alla Toscana. Sono una sessantina gli arresti già eseguiti infatti dai carabinieri anche in Umbria, e Campania. L'indagine, nell'ambito della quale sono state disposte 85 ordinanze di custodia cautelare, è stata coordinata dalla procura distrettuale antimafia del capoluogo umbro. distrettuale antimafia del capoluogo umbro.
Al centro delle indagini, quelli che vengono considerati dagli investigatori tre pericolosi sodalizi criminali di matrice prevalentemente albanese, ritenuti responsabili del traffico di ingenti quantitativi di cocaina ed hascisc, provenienti rispettivamente dai Paesi Bassi e dai Balcani. Documentato anche il coinvolgimento nella tratta e nello sfruttamento sessuale di giovani donne dell'est europeo.
L'operazione interessa anche le province di Pisa e Arezzo ed è condotta dai militari del reparto operativo nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri di Lucca, in collaborazione con i comandi dell'arma territorialmente competenti. Ma l'inchiesta non è limitata alla Toscana. Sono una sessantina gli arresti già eseguiti infatti dai carabinieri anche in Umbria, e Campania. L'indagine, nell'ambito della quale sono state disposte 85 ordinanze di custodia cautelare, è stata coordinata dalla procura distrettuale antimafia del capoluogo umbro. distrettuale antimafia del capoluogo umbro.
Al centro delle indagini, quelli che vengono considerati dagli investigatori tre pericolosi sodalizi criminali di matrice prevalentemente albanese, ritenuti responsabili del traffico di ingenti quantitativi di cocaina ed hascisc, provenienti rispettivamente dai Paesi Bassi e dai Balcani. Documentato anche il coinvolgimento nella tratta e nello sfruttamento sessuale di giovani donne dell'est europeo.
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