Il Tirreno

Lucca

SAN VITO

Coltivava la droga in camera

Parte della droga sequestrata dalla polizia
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Parte della droga sequestrata dalla polizia

Un giovane di 25 anni, residente con la famiglia a San Vito, è stato arrestato dal personale delle Volanti della polizia per aver trasformato la propria camera da letto in una vera e propria coltivazione a ciclo continuo di marijuana. Ieri il giovane è comparso di fronte al giudice Di Grazia e ha patteggiato la pena di 8 mesi e 2000 euro di multa. È tornato in libertà

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LUCCA. Un giovane di 25 anni, residente con la famiglia a San Vito, è stato arrestato dal personale delle Volanti della polizia per aver trasformato la propria camera da letto in una vera e propria coltivazione a ciclo continuo di marijuana.

Ieri il giovane è comparso di fronte al giudice Di Grazia e ha patteggiato la pena di 8 mesi e 2000 euro di multa. È tornato in libertà.

L'arresto è avvenuto quando al centralino del 113 è arrivata una chiamata di aiuto per una lite in una abitazione di San Vito.

Nel quartiere della periferia cittadina sono intervenute due Volanti e stando alle accuse i poliziotti hanno dovuto faticare per riportare la calma tra padre e figlio.

Il litigio era scoppiato perché il giovane da tempo non permetteva ai genitori di entrare nella sua camera da letto. La madre non poteva fare le normali pulizie della stanza e anche al padre era vietato l'accesso.

A guardia della sua camera il giovane teneva un cane razza pitbull che scoraggiava i genitori ad avvicinarsi.

Lo scontro tra padre e figlio è divampato quando il genitore, insospettito dal comportamento del figlio, ha preteso di entrare nella camera da letto.

I poliziotti tra mille difficoltà sono riusciti a portare il pitbull nel giardino e successivamente sono entrati nella stanza-segreta, scoprendo una vera e propria serra per la coltivazione della marijuana, con un impianto molto sofisticato, un sistema di ventilazione e potenti lampade per accelerare la crescita delle piante.

I poliziotti hanno sequestrato nella stanza una pianta di marijuana di oltre mezzo metro di altezza e altre due piante: una già essiccata e un'altra colta da poco. I poliziotti scartano l'ipotesi che una quantità così grossa di erba servisse solo per uso personale. Inoltre è stata sequestrata una bilancina di precisione e tre grammi di hashish.

Nel corso di un'altra vasta operazione di controllo da parte della polizia gli uomini delle Volanti nelle notti tra venerdì e sabato hanno effettuato una serie di posti di blocco sulle strade di maggior scorrimento di traffico, in città, nell'immediata periferia e nella Piana.

Nella rete dei controlli sono finiti 75 automezzi e sono state controllate anche diverse persone in vari locali pubblici, per un totale di 174 persone.

Sono state elevate anche diverse contravvenzioni al codice della strada.

Tra le persone controllate anche un cittadino rumeno già colpito da un ordine di espulsione dal nostro territorio, che è stato denunciato. Ed intorno alle cinque del mattino di sabato una telefonata al 113 ha segnalato la presenza di un uomo che stava vagando con le mani insanguinate. Una pattuglia lo ha raggiunto e ha verificato che si trattata di un signore lucchese di 87 anni che abita da solo in una casa poco distante dalla città. I poliziotti hanno accertato che l'uomo era uscito di casa, ma non avendo preso le chiavi aveva cercato di rientrare sfondando il vetro di una finestra, procurandosi le ferite alle mani.
D.T.

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