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Alluvionati, niente tasse provinciali

Alessandro Petrini
Alluvionati, niente tasse provinciali

Chi ha subito danni in seguito all’alluvione di Natale per il 2010 sarà completamente esonerato dal pagamento delle imposte regolate direttamente dalla Provincia. Questo il contenuto di tre provvedimenti tributari annunciati dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, che sarà approvato martedì nel corso della riunione della giunta provinciale

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LUCCA. Chi ha subito danni in seguito all’alluvione di Natale per il 2010 sarà completamente esonerato dal pagamento delle imposte regolate direttamente dalla Provincia. Questo il contenuto di tre provvedimenti tributari annunciati dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, che sarà approvato martedì nel corso della riunione della giunta provinciale in cui si decideranno interventi a favore dei cittadini e delle aziende. In particolare gli esoneri riguarderanno l’Ipt, il tributo pagato alla Provincia per l’acquisto dei veicoli, l’addizionale sulla tassa dei rifiuti (il 4% dell’importo della Tarsu o della Tia) e infine il canone per l’emungimento delle acque.

Nel caso dell’imposta provinciale di trascrizione, coloro che cambieranno l’automobile dovranno presentarsi all’ufficio tributi della Provincia o all’Urp con copia delle certificazione del Comune che attesta la situazione di alluvionato e la fattura di acquisto del veicolo in cui è evidenziata l’imposta pagata. In questo modo verrà inoltrata una domanda per il rimborso diretto.

Per l’addizionale provinciale sulla tariffa dei rifiuti, il provvedimento sarà notificato a tutti i sindaci dei Comuni colpiti dall’alluvione in modo che le fatture per il 2010 siano già emesse al netto dell’addizionale per coloro, cittadini e imprese, che ne avranno diritto. Sempre sotto forma di rimborso è prevista l’esenzione del versamento del canone 2010 per l’emungimento delle acque dal sottosuolo. Una decisione in favore delle aziende che dovranno rivolgersi all’ufficio tributi o all’Urp della Provincia. A questo si aggiunge la lettera inviata da Baccelli ai presidenti dei due Consorzi di bonifica (Auser-Bientina e Versilia- Massaciuccoli) e al presidente della Comunità montana della Mediavalle per richiedere l’esenzione del contributo annuale di bonifica per gli alluvionati.

Intanto entro la fine del mese sia le famiglie che le imprese potranno accedere agli aiuti finanziari messi a disposizione dagli enti dal sistema bancario cittadino. Le famiglie che hanno avuto danni potranno richiedere finanziamenti agevolati a tasso zero da restituire in 5 anni mentre per le imprese è stato previsto uno strumento simile al microcredito che era già stato adottato l’anno scorso per aiutare le aziende in difficoltà a causa della crisi economica. Seguendo la proposta della Camera di commercio, il credito concesso alle imprese sarà alzato fino a 50mila euro a tasso agevolato da rimborsare in più anni con un periodo di preammortamento e interessi a carico dell’ente camerale e della Provincia. Infine da Roma si attende per la fine del mese l’ordinanza di protezione civile in cui dovrebbero essere previsti anche i rimborsi per i privati. In Parlamento si sta valutando l’ipotesi di inserire i finanziamenti per il risarcimento all’interno di un testo di legge. Potrebbe essere emendato il decreto legislativo 195 del 2009 per la chiusura dell’emergenza rifiuti in Campania inserendo un capitolo a favore dei territori colpiti dall’alluvione di Natale.

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