Proteste
basta avere lavorato 78 giorni
Mille euro per sei mesi ai disoccupati
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La sede Inps e disoccupati che protestano per avere perso il posto di lavoro (foto di archivio)Una boccata d'ossigeno per chi è disoccupato, precario o non lavora in modo continuativo. Entro il 31 marzo può fare domanda per la disoccupazione con requisiti ridotti, che spetta a chi ha lavorato almeno 78 giornate nell'anno precedente (2008) e ha un'anzianità assicurativa di almeno due anni
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LUCCA. Una boccata d'ossigeno per chi è disoccupato, precario o non lavora in modo continuativo. Entro il 31 marzo può fare domanda per la disoccupazione con requisiti ridotti, che spetta a chi ha lavorato almeno 78 giornate nell'anno precedente (2008) e ha un'anzianità assicurativa di almeno due anni (per la disoccupazione pagata nel 2010 dovrà avere lavorato almeno una settimana nel 2007). In provincia gli interessati sono alcune migliaia. Per fare domanda, devono essere muniti di codice fiscale, cud del 2007, certificato di residenza, permesso di soggiorno e passaporto (gli extracomunitari).
«Non si prevede un boom di domande ma di certo saranno in quantità maggiore dell'anno scorso - sottolinea Massimo Matteoni, responsabile degli uffici lucchesi del patronato Inca Cgil -. Soprattutto ci aspettiamo un aumento consistente dalla Versilia, dove risiede la stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali, impiegati in prevalenza nel turismo. Ma anche nella parte restante del territorio le domande di disoccupazione aumenteranno: con la crisi ci sarà un'inflazione di contratti a tempo determinato non rinnovati. Il grosso degli effetti della crisi, comunque, penso che sarà assorbito da cassa integrazione ordinaria e mobilità».
Prevedendo una consistente ondata di domande, la Cgil ha preso precauzioni, cominciando a raccoglierle già dal 16 novembre scorso, anche se il periodo per trasmetterle all'Inps decorre dal primo gennaio 2010 al 31 marzo. Alcune domande sono già state trasmesse, finora in versione cartacea all'istituto nazionale di previdenza sociale. Dai prossimi giorni, anticipa Matteoni, verranno trasmesse in via telematica.
Requisiti per la domanda. I richiedenti debbono avere maturato le 78 giornate lavorative (valgono anche festività e assenze, basta che siano state indennizzate), in questo caso nel 2009, con un contributo settimanale compreso nel biennio solare, quindi dal gennaio 2008.
Per quanto tempo. La disoccupazione con requisiti ridotti viene pagata per un massimo di 180 giorni. Alcuni esempi: se le giornate lavorate sono 90, l'indennità di disoccupazione è per 90 giornate. Se le giornate lavorate nell'annata sono 210, l'indennità viene pagata per 150 giorni, il risultato della sottrazione fra 180 e 30 (dato, quest'ultimo, che corrisponde alla differenza tra i giorni lavorati, cioè 210, e il massimo di giornate pagabili, cioè 180. Il calcolo prevede che il totale faccia sempre 360: in questo caso si ottiene dalla somma di 210 e 150).
Quanto si riscuote. Per i primi 120 giorni, l'indennità giornaliera non può superare il 35% della retribuzione media giornaliera (arriva al 40% per i periodi successivi) per un importo massimo di 858,58 euro (elevato a 1.031,93 per i lavoratori con una retribuzione lorda mensile superiore a 1.857,48 euro).
Modalità di pagamento. L'indennità può essere riscossa allo sportello di un qualsiasi ufficio postale o con bonifico sul proprio conto corrente bancario o postale.
B.A.
«Non si prevede un boom di domande ma di certo saranno in quantità maggiore dell'anno scorso - sottolinea Massimo Matteoni, responsabile degli uffici lucchesi del patronato Inca Cgil -. Soprattutto ci aspettiamo un aumento consistente dalla Versilia, dove risiede la stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali, impiegati in prevalenza nel turismo. Ma anche nella parte restante del territorio le domande di disoccupazione aumenteranno: con la crisi ci sarà un'inflazione di contratti a tempo determinato non rinnovati. Il grosso degli effetti della crisi, comunque, penso che sarà assorbito da cassa integrazione ordinaria e mobilità».
Prevedendo una consistente ondata di domande, la Cgil ha preso precauzioni, cominciando a raccoglierle già dal 16 novembre scorso, anche se il periodo per trasmetterle all'Inps decorre dal primo gennaio 2010 al 31 marzo. Alcune domande sono già state trasmesse, finora in versione cartacea all'istituto nazionale di previdenza sociale. Dai prossimi giorni, anticipa Matteoni, verranno trasmesse in via telematica.
Requisiti per la domanda. I richiedenti debbono avere maturato le 78 giornate lavorative (valgono anche festività e assenze, basta che siano state indennizzate), in questo caso nel 2009, con un contributo settimanale compreso nel biennio solare, quindi dal gennaio 2008.
Per quanto tempo. La disoccupazione con requisiti ridotti viene pagata per un massimo di 180 giorni. Alcuni esempi: se le giornate lavorate sono 90, l'indennità di disoccupazione è per 90 giornate. Se le giornate lavorate nell'annata sono 210, l'indennità viene pagata per 150 giorni, il risultato della sottrazione fra 180 e 30 (dato, quest'ultimo, che corrisponde alla differenza tra i giorni lavorati, cioè 210, e il massimo di giornate pagabili, cioè 180. Il calcolo prevede che il totale faccia sempre 360: in questo caso si ottiene dalla somma di 210 e 150).
Quanto si riscuote. Per i primi 120 giorni, l'indennità giornaliera non può superare il 35% della retribuzione media giornaliera (arriva al 40% per i periodi successivi) per un importo massimo di 858,58 euro (elevato a 1.031,93 per i lavoratori con una retribuzione lorda mensile superiore a 1.857,48 euro).
Modalità di pagamento. L'indennità può essere riscossa allo sportello di un qualsiasi ufficio postale o con bonifico sul proprio conto corrente bancario o postale.
B.A.
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