Il dolore
progetti
Ville, parte il censimento
Domenico Tani
◗
Villa Torrigiani, il centro congressi in San Romano e Icilio Disperati nel giorno del suo insediamento all’AptSarà Lucca la città pilota per un più ampio progetto regionale per il rilancio dell'immagine delle stupende ville storiche, uno dei fiori all'occhiello della nostra regione. Il piano è stato affidato all'Apt e verrà seguito dal direttore dell'azienda turistica, Icilio Disperati
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LUCCA. Sarà Lucca la città pilota per un più ampio progetto regionale per il rilancio dell'immagine delle stupende ville storiche, uno dei fiori all'occhiello della nostra regione. Il piano è stato affidato all'Apt e verrà seguito dal direttore dell'azienda turistica, Icilio Disperati.
«La Regione - spiega - ha voluto affidare a noi questa importante iniziativa perchè Lucca e il suo territorio vantano un patrimonio di centinaia di splendide dimore. Sarà un lavoro impegnativo, che inizieremo proprio dalla Lucchesia per poi proseguire con le altre province della Toscana».
Il progetto consiste nel fare un censimento delle lussuose ville storiche con un'analisi dettagliata di ciascuna residenza. L'Apt dovrà fornire tutte le informazioni utili: tra l'altro ubicazione, collegamenti, la distanza dalle città e dai due aeroporti della regione. Ogni scheda sarà arricchita da tutte le altre indicazioni, prendendo in considerazione anche se la dimora è abitata tutto l'anno oppure se può essere affittata per un certo periodo. O anche se è possibile visitare solo il giardino oppure c'è la possibilità di affittare alcune delle dipendenze.
Tutti i dati raccolti in maniera dettagliata e schematica verranno forniti per via telematica. Non ci saranno quindi pubblicazioni di libri e depliants, materiale costoso e spesso poco pratico. Le persone interessate ad avere ulteriori informazioni potranno chiamare gli uffici indicati su Internet.
Ville a parte, per Lucca cavallo di battaglia sarà poi il turismo di qualità. È questa una delle priorità di Disperati, che sottolinea le potenzialità della città ad ospitare all'interno della sue mura molti piccoli congressi a carattere nazionale e internazionale.
«Il centro storico - dice il direttore dell'Apt - con il suo centro di San Romano e molte altre strutture, non esclusi alcuni importanti palazzi storici, ha tutte le potenzialità e qualità per accogliere workshop sia a livello nazionale che internazionale. È una delle nuove iniziative che stiamo studiando per attirare flussi all'interno delle mura nei periodi considerati di bassa stagione».
Disperati, che si è insediato a palazzo Miniati (oggi Giorgi) in piazza Guidiccioni da due mesi, sta lavorando poi per stringere rapporti con il tessuto sociale cittadino e soprattutto con i suoi più stretti collaboratori. Un lavoro prevalentemente di pubbliche relazioni per conoscere, valutare ed iniziare a progettare nuove strategie mirate a valorizzare ulteriormente tutto il territorio della provincia.
«Il mercato turistico nazionale e internazionale - tiene a sottolineare - è in continua evoluzione. Anche a causa dell'andamento dell'economia mondiale è ancor più soggetto a esigenze che cambiano di momento in momento. Pur portando avanti progetti da tempo in calendario c'è quindi la necessità di andare alla ricerca di nuove nicchie di mercato che abbiamo già individuato. Siamo sempre pronti a prendere in considerazione eventuali suggerimenti. È anche grazie alla collaborazione di tutti gli operatori turistici che si può ottenere il massimo del risultato».
L'Europa e in particolare i paesi collegati con l'aeroporto di Pisa sono i mercati su cui punta l'Apt lucchese per il 2010. Il primo approccio sarà con Svezia e Norvegia, paesi di grandi viaggiatori che si concedono più vacanze nell'arco di un anno.
«Oltre a queste due nazioni - aggiunge Disperati - intendiamo riservare un occhio di riguardo alla Francia, alla quale ci lega il passato napoleonico e che da anni abbiamo monitorato un incremento nelle presenze. Altri mercati di riguardo sono la Germania, anche se sta attraversando un momento di difficoltà economica, e la Svizzera.
Gli inglesi poi sono stati i primi a scoprire la Toscana e le nostre colline ed anche per questo vogliamo continuare a curare con attenzione tutto il mercato anglosassone. Insieme all'Apt della Versilia intendiamo comunque lavorare sul mercato turistico italiano, facendo conoscere e valorizzare le manifestazioni in cartellone su tutto il territorio della provincia».
Tra le priorità dell'Apt c'è la promozione della Garfagnana e della Media Valle: si cercherà di mettere in risalto, oltre alle bellezze architettoniche e dell'ambiente e alle proposte enogastronomiche, anche gli aspetti che possono richiamare le persone che amano le scalate e le passeggiate nel verde incontaminato.
«La Regione - spiega - ha voluto affidare a noi questa importante iniziativa perchè Lucca e il suo territorio vantano un patrimonio di centinaia di splendide dimore. Sarà un lavoro impegnativo, che inizieremo proprio dalla Lucchesia per poi proseguire con le altre province della Toscana».
Il progetto consiste nel fare un censimento delle lussuose ville storiche con un'analisi dettagliata di ciascuna residenza. L'Apt dovrà fornire tutte le informazioni utili: tra l'altro ubicazione, collegamenti, la distanza dalle città e dai due aeroporti della regione. Ogni scheda sarà arricchita da tutte le altre indicazioni, prendendo in considerazione anche se la dimora è abitata tutto l'anno oppure se può essere affittata per un certo periodo. O anche se è possibile visitare solo il giardino oppure c'è la possibilità di affittare alcune delle dipendenze.
Tutti i dati raccolti in maniera dettagliata e schematica verranno forniti per via telematica. Non ci saranno quindi pubblicazioni di libri e depliants, materiale costoso e spesso poco pratico. Le persone interessate ad avere ulteriori informazioni potranno chiamare gli uffici indicati su Internet.
Ville a parte, per Lucca cavallo di battaglia sarà poi il turismo di qualità. È questa una delle priorità di Disperati, che sottolinea le potenzialità della città ad ospitare all'interno della sue mura molti piccoli congressi a carattere nazionale e internazionale.
«Il centro storico - dice il direttore dell'Apt - con il suo centro di San Romano e molte altre strutture, non esclusi alcuni importanti palazzi storici, ha tutte le potenzialità e qualità per accogliere workshop sia a livello nazionale che internazionale. È una delle nuove iniziative che stiamo studiando per attirare flussi all'interno delle mura nei periodi considerati di bassa stagione».
Disperati, che si è insediato a palazzo Miniati (oggi Giorgi) in piazza Guidiccioni da due mesi, sta lavorando poi per stringere rapporti con il tessuto sociale cittadino e soprattutto con i suoi più stretti collaboratori. Un lavoro prevalentemente di pubbliche relazioni per conoscere, valutare ed iniziare a progettare nuove strategie mirate a valorizzare ulteriormente tutto il territorio della provincia.
«Il mercato turistico nazionale e internazionale - tiene a sottolineare - è in continua evoluzione. Anche a causa dell'andamento dell'economia mondiale è ancor più soggetto a esigenze che cambiano di momento in momento. Pur portando avanti progetti da tempo in calendario c'è quindi la necessità di andare alla ricerca di nuove nicchie di mercato che abbiamo già individuato. Siamo sempre pronti a prendere in considerazione eventuali suggerimenti. È anche grazie alla collaborazione di tutti gli operatori turistici che si può ottenere il massimo del risultato».
L'Europa e in particolare i paesi collegati con l'aeroporto di Pisa sono i mercati su cui punta l'Apt lucchese per il 2010. Il primo approccio sarà con Svezia e Norvegia, paesi di grandi viaggiatori che si concedono più vacanze nell'arco di un anno.
«Oltre a queste due nazioni - aggiunge Disperati - intendiamo riservare un occhio di riguardo alla Francia, alla quale ci lega il passato napoleonico e che da anni abbiamo monitorato un incremento nelle presenze. Altri mercati di riguardo sono la Germania, anche se sta attraversando un momento di difficoltà economica, e la Svizzera.
Gli inglesi poi sono stati i primi a scoprire la Toscana e le nostre colline ed anche per questo vogliamo continuare a curare con attenzione tutto il mercato anglosassone. Insieme all'Apt della Versilia intendiamo comunque lavorare sul mercato turistico italiano, facendo conoscere e valorizzare le manifestazioni in cartellone su tutto il territorio della provincia».
Tra le priorità dell'Apt c'è la promozione della Garfagnana e della Media Valle: si cercherà di mettere in risalto, oltre alle bellezze architettoniche e dell'ambiente e alle proposte enogastronomiche, anche gli aspetti che possono richiamare le persone che amano le scalate e le passeggiate nel verde incontaminato.
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