Proteste
allerta
Oggi chiuse tutte le scuole
◗
Neve mista a fango in piazza Santa Maria Bianca (Vip)Le rigide temperature hanno costretto le ditte coordinate dalla Protezione civile comunale a percorrere le strade spargendo oltre 100 quintali di sale per mantenerle libere. Anche se le condizioni della viabilità sono migliorate, alla luce di una nuova allerta maltempo che arriva fino a domani sera il sindaco ha disposto per oggi la chiusura di tutte le scuole
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Le rigide temperature hanno costretto le ditte coordinate dalla Protezione civile comunale a percorrere le strade spargendo oltre 100 quintali di sale per mantenerle libere. Anche se le condizioni della viabilità sono migliorate, alla luce di una nuova allerta maltempo che arriva fino a domani sera il sindaco Favilla ha disposto per oggi la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado.
Infatti, l'allerta per le nevicate anche a bassa quota e in pianura permane fino a tutta la giornata di oggi e nelle ore delle sera si tramuta in allarme ghiaccio per il calo delle temperature.
Da domani è previsto invece un radicale cambiamento dello scenario grazie al rialzo delle temperature che faranno sì che la neve sia sostituita dalla pioggia, che dovrebbe peraltro iniziare a scendere già dalla tarda serata di oggi.
«L'unità di crisi della Protezione civile comunale - spiega l'assessore Elio Cappellini con delega al settore - è rimasta attiva per 48 ore di fila, facendo fronte a centinaia di chiamate di intervento, attivando tutte le ditte convenzionate anche altre che si sono messe a disposizione, per ripulire le strade da neve, ghiaccio e alberi caduti. Per fare ricorso anche alle emergenze, mediche o generiche, è stata preziosa la collaborazione delle associazioni di volontariato, fra le quali la Prociv di Monte S. Quirico, l'Anpana, la Croce Verde di Lucca e quella di Ponte a Moriano, il Radio Club Città di Lucca, la Valpac di Torre e la Misericordia di Lucca, che insieme ai tecnici del Comune di Lucca, alla Protezione civile, ai vigili del fuoco, alla polizia municipale.
«Per i volontari - dice ancora l'assessore Cappellini - sono stati chiesti i benefici di legge che la Regione ha concesso, visto il forte impegno per far fronte alla situazione di emergenza».
Malgrado il forte impegno, ci sono state difficoltà per raggiungere alcuni paesi come Mutigliano, Chiatri e Palmata, così come sono stati segnalati nella giornata di ieri ancora difficoltà per l'energia elettrica che ha visto famiglie all'addiaccio ad Arliano, Formentale, Meati e nella Brancoleria.
Inconvenienti provocati dal fatto che la neve accumulata aveva fatto crollare rami di alberi finiti sui cavi dell'energia elettrica.
Un problema di non poco conto. Caldaie spente, quindi case al gelo. Secondo l'Enel il problema appare in via di risoluzione. Una piccola consolazione per chi, in alcuni casi, è stato anche 40 ore senza energia elettrica.
Infatti, l'allerta per le nevicate anche a bassa quota e in pianura permane fino a tutta la giornata di oggi e nelle ore delle sera si tramuta in allarme ghiaccio per il calo delle temperature.
Da domani è previsto invece un radicale cambiamento dello scenario grazie al rialzo delle temperature che faranno sì che la neve sia sostituita dalla pioggia, che dovrebbe peraltro iniziare a scendere già dalla tarda serata di oggi.
«L'unità di crisi della Protezione civile comunale - spiega l'assessore Elio Cappellini con delega al settore - è rimasta attiva per 48 ore di fila, facendo fronte a centinaia di chiamate di intervento, attivando tutte le ditte convenzionate anche altre che si sono messe a disposizione, per ripulire le strade da neve, ghiaccio e alberi caduti. Per fare ricorso anche alle emergenze, mediche o generiche, è stata preziosa la collaborazione delle associazioni di volontariato, fra le quali la Prociv di Monte S. Quirico, l'Anpana, la Croce Verde di Lucca e quella di Ponte a Moriano, il Radio Club Città di Lucca, la Valpac di Torre e la Misericordia di Lucca, che insieme ai tecnici del Comune di Lucca, alla Protezione civile, ai vigili del fuoco, alla polizia municipale.
«Per i volontari - dice ancora l'assessore Cappellini - sono stati chiesti i benefici di legge che la Regione ha concesso, visto il forte impegno per far fronte alla situazione di emergenza».
Malgrado il forte impegno, ci sono state difficoltà per raggiungere alcuni paesi come Mutigliano, Chiatri e Palmata, così come sono stati segnalati nella giornata di ieri ancora difficoltà per l'energia elettrica che ha visto famiglie all'addiaccio ad Arliano, Formentale, Meati e nella Brancoleria.
Inconvenienti provocati dal fatto che la neve accumulata aveva fatto crollare rami di alberi finiti sui cavi dell'energia elettrica.
Un problema di non poco conto. Caldaie spente, quindi case al gelo. Secondo l'Enel il problema appare in via di risoluzione. Una piccola consolazione per chi, in alcuni casi, è stato anche 40 ore senza energia elettrica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
