La manifestazione
bonus anche a tutto il personale
L'Asl va bene, premi ai dirigenti
Regalo di Natale per il direttore generale dell'Asl, Oreste Tavanti, per i suoi più stretti collaboratori e per tutti i dipendenti dell'azienda. La Regione ha infatti deciso di erogare ai vertici dell'Asl il compenso aggiuntivo per le attività svolte nel 2008
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LUCCA. E' stato centrato l'81% degli obiettivi ed è in base a questa percentuale che sarà erogato il premio. Di fatto Tavanti intascherà poco più di 20mila euro mentre cifre minori, a cascata, andranno agli altri direttori e ai responsabili dei servizi più importanti. Già alcune settimane fa - in considerazione della correttezza del bilancio - l'Asl aveva deciso di erogare un premio aggiuntivo, previsto dal contratto, ai propri dipendenti: una prima tranche di 3-400 euro è già stata versata, un'altra arriverà i primi mesi del 2010.
L'Asl 2 si è piazzata al terzo posto in Toscana, dopo Firenze e Viareggio, per la percentuale di raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Regione.
«Abbiamo fatto un buon lavoro - dice Tavanti - non solo io ma tutto il personale dell'azienda, rispondendo bene agli indicatori della Regione. Di fatto abbiamo continuato sulla strada intrapresa l'anno precedente, nel 2007, e che stiamo percorrendo anche nel 2009».
L'indagine sul grado di efficienza delle Asl è stata effettuata - per conto della Regione - dal laborario Management e Sanità. Le risposte più positive, per quanto concerne l'Asl 2, arrivano soprattutto dall'ospedale: Lucca eccelle per la degenza media pre-operatoria, per la percentuale di fratture dell'anca operate entro 2 giorni dall'ammissione, per il tasso di ospedalizzazione, per il tasso di ricovero per scompenso cardiaco oltre i 65 anni. Bene anche - secondo la Regione - i tempi di attesa per le visite da garantire entro i 30 giorni, per gli screening, la copertura del vaccino antinfluenzale, la copertura della guardia medica. Ridotta anche la percentuale di pazienti insoddisfatti per la qualità globale del pronto soccorso.
Tra le criticità, il ricorso al parto cesareo, sempre elevato, e le attività territoriali. «Bisogna fare di più in questa direzione, far conoscere bene i percorsi e a chi rivolgersi», afferma il direttore Tavanti.
F.T.
L'Asl 2 si è piazzata al terzo posto in Toscana, dopo Firenze e Viareggio, per la percentuale di raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Regione.
«Abbiamo fatto un buon lavoro - dice Tavanti - non solo io ma tutto il personale dell'azienda, rispondendo bene agli indicatori della Regione. Di fatto abbiamo continuato sulla strada intrapresa l'anno precedente, nel 2007, e che stiamo percorrendo anche nel 2009».
L'indagine sul grado di efficienza delle Asl è stata effettuata - per conto della Regione - dal laborario Management e Sanità. Le risposte più positive, per quanto concerne l'Asl 2, arrivano soprattutto dall'ospedale: Lucca eccelle per la degenza media pre-operatoria, per la percentuale di fratture dell'anca operate entro 2 giorni dall'ammissione, per il tasso di ospedalizzazione, per il tasso di ricovero per scompenso cardiaco oltre i 65 anni. Bene anche - secondo la Regione - i tempi di attesa per le visite da garantire entro i 30 giorni, per gli screening, la copertura del vaccino antinfluenzale, la copertura della guardia medica. Ridotta anche la percentuale di pazienti insoddisfatti per la qualità globale del pronto soccorso.
Tra le criticità, il ricorso al parto cesareo, sempre elevato, e le attività territoriali. «Bisogna fare di più in questa direzione, far conoscere bene i percorsi e a chi rivolgersi», afferma il direttore Tavanti.
F.T.
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