Il Tirreno

Lucca

Aperto il cantiere

Sarà in funzione nell'estate 2013il nuovo ospedale a San Filippo

Alessandro Petrini
Un’elaborazione al computer del nuovo ospedale e l’area del Campo di Marte che diventerà un centro samitario territoriale
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Un’elaborazione al computer del nuovo ospedale e l’area del Campo di Marte che diventerà un centro samitario territoriale

Partiti anche i lavori per il primo lotto della strada di collegamento. Una parte del Campo di Marte diventerà il centro sanitario territoriale

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LUCCA. Approvazione del progetto esecutivo entro la fine dell'anno e inizio degli scavi nel cantiere di San Filippo tra gennaio e febbraio. Queste le prossime tappe per l'avvio della realizzazione del nuovo ospedale di Lucca che, tabelle alla mano, dovrebbe essere pronto e inaugurato entro l'estate del 2013. Un iter di lavori e scadenze che prosegue senza fermarsi ormai dal 2003 e che ormai è a un passo dal prendere definitivamente corpo. A fare il punto il direttore generale dell'Asl, Oreste Tavanti, il direttore sanitario Lisandro Fava e l'ingegner Gabriele Marchetti.
IL CANTIERE Già lo scorso maggio fu emanato il decreto di occupazione d'urgenza e a fine giugno c'è stata l'occupazione delle aree che il 20 luglio sono state consegnate all'Ati (Astaldi-Techint-Pizzarotti), concessionario del progetto. L'11 agosto il cantiere è stato ufficialmente aperto con l'inizio dell'attività e attualmente sono in corso i lavori di bonifica degli ordigni bellici e le indagini archeologiche. A gennaio si partirà con lo sbancamento dell'area e gli scavi di fondazione per poi passare alle opere in muratura. Nel frattempo il progetto esecutivo è in corso di validazione da parte di un soggetto terzo, dopo di che si arriverà alla definitiva approvazione da parte dell'azienda Usl 2. Dal momento dell'inizio dei lavori si calcolano 30 mesi per ultimare la struttura e altri sei per predisporre, arredamenti, macchinari e materiale. In tutto si stima di poter inaugurare il nuovo ospedale entro il primo semestre 2013.
IL PROGETTO Il nuovo ospedale avrà un valore di 104 milioni di euro che andranno nel patrimonio dell'azienda Usl 2 a servizio dell'intera comunità. Il nuovo monoblocco si ispira al modello di ospedale per acuti ad alto contenuto tecnologico e assistenziale. Compatti e luminosi con camere ampie e a misura di paziente, tutte condizionate, con doppio letto e servizi privati. Secondo l'ingegner Gabriele Marchetti il vero risparmio sarà a livello organizzativo con percorsi studiati per ottimizzare al massimo i tempi di spostamento e un'impostazione improntata alla massima flessibilità in cui il paziente non è più affidato a una disciplina medica ma a un medico tutor che lo seguirà nella sua permanenza in ospedale e a un infermiere che seguirà il decorso medico.
Il piano interrato sarà adibito al trasporto di materiali e medicinali dai depositi ai reparti con carrelli telecomandati tramite guide via radio e il sistema di posta pneumatica per far arrivare in pochi secondi cartelle cliniche, documenti e medicinali da una parte all'altra della struttura. L'altra novità è la completa digitalizzazione delle immagini fatte in ambiente radiologico.
L'INTENSITÀ DI CURA 410 i posti letto, organizzato secondo i livelli di intensità di cura. Al primo livello si troveranno le terapie intensive e sub intensive; al secondo livello l'area medica, l'area chirurgica compresa ginecologia, l'area materno-infantile, l'area pediatrica, la degenza psichiatrica e le malattie infettive; al terzo livello sono previsti i letti di degenza post-acuta. Sono previsti poi altri posti letto dedicati alle degenze a ciclo diurno per l'area medica e chirurgica. Al piano terra è previsto il reparto psichiatrico e ci sarà anche un reparto riservato alle malattie infettive e sarà costituito il polo endoscopico con sale per l'endoscopia digestiva, per la broncoscopia e di endoscopia urologica. I letti a disposizione del pronto soccorso saliranno da 12 a 20 e lì si innescherà un percorso per individuare il livello al quale indirizzare il paziente.
LA VIABILITÀ Sono già iniziati i lavori per collegare la zona del futuro ospedale con la viabilità. Da via Carlo Piaggia, a sud delle Poste, sarà possibile accedere al pronto soccorso, ai parcheggi e all'ingresso principale della struttura. Si sta già lavorando al primo lotto di lavori finanziati con 3,9 milioni di euro dalla Regione e 300mila euro del Comune. Per il secondo lotto, che avrebbe dovuto collegare l'ospedale a est con la grande viabilità di attraversamento della Piana si sta aspettando il Comune di Lucca che nell'accordo di programma si è impegnato per un altro milione di euro di spesa. Una terza via d'accesso, direttamente su via Carlo Piaggia, è prevista a nord della Poste per dare un collegamento diretto con l'obitorio e la camera mortuaria.
IL CAMPO DI MARTE L'immobile dell'attuale ospedale è di proprietà dell'azienda Usl che dedicherà circa un terzo della struttura al Centro sanitario territoriale nel quale ci saranno vari servizi tra cui il poliambulatorio, la diagnostica per immagini, il punto prelievi, il consultorio, la guardia medica e la centrale operativa del 118. Il resto della struttura sarà venduto o dato in affitto. Circa 23-24 milioni derivanti da quest'operazione immobiliare saranno destinati alle apparecchiature per il nuovo ospedale.

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di Redazione web