Attenzione
LE NUOVE REGOLE
Posteggi riservati,la priorità in città a disabili e anziani
Ilaria Bonuccelli
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Stalli in centro riservati ai residentiPrima gli anziani, soprattutto se soli. Poi le famiglie con bambini, i disabili o le persone con difficoltà a camminare. Per assegnare il posto auto personalizzato - una targa, uno stallo - ai residenti nel centro storico, il Comune stilerà un elenco di priorità
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LUCCA. Ferma restando l'intenzione di garantire almeno un posto a tutte le famiglie, lo stallo sotto casa o nelle immediate vicinanze verrà assicurato ai soggetti più deboli. Gli altri avranno un posto gratuito ma magari a 200 o 300 metri dall'abitazione.
Le aree di sosta del centro, comunque - annuncia l'assessore alla mobilità, Marco Chiari - basteranno per soddisfare le esigenze di tutti «anche perché abbiamo già iniziato i controlli sui permessi rilasciati per l'accesso in auto al centro storico», sia su quelli più recenti che su quelli più "stagionati". Questi controlli avranno una doppia finalità: serviranno sia per l'assegnazione dello stallo all'auto, sia per la riconferma del permesso a circolare in città in vista dell'attivazione dei varchi telematici. Alla fine dei controlli - che riguarderanno anche molti "permessi speciali" - il Comune stilerà la "white list", la lista bianca delle macchine autorizzate a circolare nel centro (con tanto di permesso rilasciato da Metro, la spa pubblica di gestione dei parcheggi a pagamento), e la "black list", la lista dei veicoli che non hanno titolo a circolare in città e, tanto meno, a sostare nel centro con un posto auto assegnato.
LE PRIORITÀ Oltre ad anziani, disabili e famiglie con bambini - spiega Chiari - verrà garantito un posto riservato in città per la sosta anche all'auto di una persona che si prende cura di un anziano solo residente nel centro storico. «In sostanza - precisa l'assessore - se un anziano non è in grado di uscire a fare la spesa, di effettuare commissioni, ha bisogno di assistenza a casa, avrà diritto a un posto auto riservato, vicino a casa, che sarà intestato al parente che lo assiste. Deve essere, però, una persona che vive nelle vicinanze e non dall'altro capo di Lucca».
CONTROLLI In vista dell'assegnazione di uno stallo a ciascuna famiglia residente, sono scattati i controlli sui permessi rilasciati. Gli uffici, con una ditta specializzata, stanno effettuando le verifiche anche per tracciare le liste delle auto che possono avere accesso al centro (anche se non necessariamente devono avere un posto riservato per la sosta). Questi controlli dovrebbero essere conclusi entro primavera. A quel punto verranno stilate le liste per i permessi «che non saranno definitive. Saranno la base di partenza - dice Chiari - per un confronto con le categorie, come tassisti e altri».
TEMPI La rivoluzione della sosta in centro non scatterà prima della fine del 2010. Prima di assegnare uno stallo "personalizzato", con tanto di targa a ciascuna famiglia - evidenzia Chiari - «c'è bisogno che tutta la filiera della mobilità e della sosta sia completa. In parole povere, prima dobbiamo capire quante famiglie hanno diritto al posto auto, poi quanti veicoli possono essere autorizzati a transitare nel centro storico; quindi dovranno essere attivati tutti i parcheggi scambiatori possibili e, soprattutto, dovrà essere partito il nuovo piano del trasporto pubblico, con i collegamenti tra la periferia e il centro e tra i paesi e il centro e con il servizio di navetta fra i parcheggi esterni alle Mura e la città. In questo modo, non ci saranno più alibi per pretendere di arrivare in centro con la macchina e, quindi, potremo attivare i varchi elettronici senza ulteriori polemiche».
Le aree di sosta del centro, comunque - annuncia l'assessore alla mobilità, Marco Chiari - basteranno per soddisfare le esigenze di tutti «anche perché abbiamo già iniziato i controlli sui permessi rilasciati per l'accesso in auto al centro storico», sia su quelli più recenti che su quelli più "stagionati". Questi controlli avranno una doppia finalità: serviranno sia per l'assegnazione dello stallo all'auto, sia per la riconferma del permesso a circolare in città in vista dell'attivazione dei varchi telematici. Alla fine dei controlli - che riguarderanno anche molti "permessi speciali" - il Comune stilerà la "white list", la lista bianca delle macchine autorizzate a circolare nel centro (con tanto di permesso rilasciato da Metro, la spa pubblica di gestione dei parcheggi a pagamento), e la "black list", la lista dei veicoli che non hanno titolo a circolare in città e, tanto meno, a sostare nel centro con un posto auto assegnato.
LE PRIORITÀ Oltre ad anziani, disabili e famiglie con bambini - spiega Chiari - verrà garantito un posto riservato in città per la sosta anche all'auto di una persona che si prende cura di un anziano solo residente nel centro storico. «In sostanza - precisa l'assessore - se un anziano non è in grado di uscire a fare la spesa, di effettuare commissioni, ha bisogno di assistenza a casa, avrà diritto a un posto auto riservato, vicino a casa, che sarà intestato al parente che lo assiste. Deve essere, però, una persona che vive nelle vicinanze e non dall'altro capo di Lucca».
CONTROLLI In vista dell'assegnazione di uno stallo a ciascuna famiglia residente, sono scattati i controlli sui permessi rilasciati. Gli uffici, con una ditta specializzata, stanno effettuando le verifiche anche per tracciare le liste delle auto che possono avere accesso al centro (anche se non necessariamente devono avere un posto riservato per la sosta). Questi controlli dovrebbero essere conclusi entro primavera. A quel punto verranno stilate le liste per i permessi «che non saranno definitive. Saranno la base di partenza - dice Chiari - per un confronto con le categorie, come tassisti e altri».
TEMPI La rivoluzione della sosta in centro non scatterà prima della fine del 2010. Prima di assegnare uno stallo "personalizzato", con tanto di targa a ciascuna famiglia - evidenzia Chiari - «c'è bisogno che tutta la filiera della mobilità e della sosta sia completa. In parole povere, prima dobbiamo capire quante famiglie hanno diritto al posto auto, poi quanti veicoli possono essere autorizzati a transitare nel centro storico; quindi dovranno essere attivati tutti i parcheggi scambiatori possibili e, soprattutto, dovrà essere partito il nuovo piano del trasporto pubblico, con i collegamenti tra la periferia e il centro e tra i paesi e il centro e con il servizio di navetta fra i parcheggi esterni alle Mura e la città. In questo modo, non ci saranno più alibi per pretendere di arrivare in centro con la macchina e, quindi, potremo attivare i varchi elettronici senza ulteriori polemiche».
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