Il Tirreno

Lucca

Sapori della terra

Passano da Luccale strade del gusto indicate dall'Europa

Domenico Tani
Passano da Luccale strade del gusto indicate dall'Europa

Città sempre più piena per le manifestazioni del Desco «Sapori e saperi della nostra terra», Oli e Tesori e Lucca Photo Fest che riescono a richiamare folle da varie parti d'Italia e dall'estero, con un importante ritorno economico in un periodo che da sempre è considerato di bassa stagione

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LUCCA. Città sempre più piena per le manifestazioni del Desco «Sapori e saperi della nostra terra», Oli e Tesori e Lucca Photo Fest che riescono a richiamare folle da varie parti d'Italia e dall'estero, con un importante ritorno economico in un periodo che da sempre è considerato di bassa stagione.
Ieri mattina al Real Collegio si è tenuta una conferenza stampa per illustrare un progetto sponsorizzato e cofinanziato con il fondo europeo di svilippo regionale per promuovere il meglio dei nostri prodotti agricoli in vari paesi del Meditterraneo.
L'iniziativa è stata illustrata dall'assessore provinciale all'agricoltura, Alessandro Adami, insieme al dirigente del servizio turismo della Provincia Stefano Nicolai e al direttore dell'Apt Icilio Disperati.
Si tratta di una rete transfrontaliera di itinerari "golosi" per la valorizzazione e la promozione delle produzioni agroalimentari di eccellenza. Lo scopo è quello di rinsaldare il rapporto tra cultura, storia ed identità locale.
La proposta prevede una sorta di "strade del gusto" tra le province toscane di Lucca, Grosseto, Livorno, Pisa e Massa Carrara, le Regioni Liguria e Sardegna (nelle province di Nuoro e Ogliastra) e l'ufficio per lo sviluppo agricolo e rurale della Corsica (Odarc).
Ma anche una specifica operazione di marketing territoriale sulle migliori produzioni dei territori che aderiscono al programma transfrontaliero.
Sono queste le finalità principali del progetto Terragir (cofinanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo regionale all'interno del programma di cooperazione Italia Francia Marittimo).
Soggetto capofila del progetto è la Regione Liguria, mentre la Provincia di Lucca è partner insieme alle altre Province della costa toscana, la Regione Sardegna e la Corsica.
Soddisfazione per l'iniziativa è stata espressa anche dal presidente Stefano Baccelli.
«La Provincia - ha dichiarato l'assessore provinciale all'agricoltura Alessandro Adami - partecipa a Terragir perché si tratta di un progetto che potrà virtuosamente integrare le azioni di valorizzazione e promozione dei nostri prodotti con gli interventi legati alla creazione degli itinerari del gusto. In particolare attraverso Terragir, grazie anche ai contributi dell'Unione Europea, riusciremo a dare maggiore visibilità, nell'area dell'alto Mediterraneo, agli itinerari riconducibili alle "Strade del vino e dell'olio di Lucca, Montecarlo e Versilia", alla "Rete del Gusto" e al calendario di "Ponti nel Tempo"».
Disperati ha sottolineato «che il programma transfrontaliero rappresenta una rete importante per le province toscane che si affacciano sul mare. Sono progetti che guardano al futuro e allo sviluppo dei territorio. L'Apt Lucca sarà al fianco della Provincia per dar forza a queste azioni di Terragir soprattutto sul fronte della comunicazione».
Il budget complessivo del progetto Tarragir (che terminerà il 2011) è di due milioni di euro.

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