Il Tirreno

Lucca

Nanjing Municipal Museum

La vita e le opere di Puccini in trasferta in Cina

Rossella Lucchesi
Uno dei pannelli della mostra che volerà in Cina
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Uno dei pannelli della mostra che volerà in Cina

Sarà inaugurata a Nanchino il 26 novembre, alla quale parteciperà una delegazione lucchese di cui faranno parte anche il sindaco e numerose personalità della cultura locale

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LUCCA. La mostra "Puccini e Lucca nel mondo, quando sentirò la nostalgia della mia terra natìa" realizzata l'anno scorso per il 150º anniversario della nascita, spicca il volo per la Cina. Questo progetto, ideato dalla Fondazione Giacomo Puccini in collaborazione con il Comune e con il contributo della Fondazione Banca del Monte sarà il punto di partenza di una serie di iniziative culturali che porteranno il nome di Lucca in giro per il mondo. Sarà l'inizio di un percorso itinerante che nel 2010 approderà alla sede dell'Università delle Arti di Berlino, per proseguire nei Balcani dove, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, sarà allestita un'altra mostra pucciniana. L'iniziativa si avvale della collaborazione della Ricordi & C. che, insieme all'Archivio di Stato, la Biblioteca Statale, l'Istituto Boccherini e l'AssociazioNE Lucchesi nel mondo hanno consentito la realizzazione di una mostra che farà molto parlare di sè. L'evento sarà ospitato dal Nanjing Municipal Museum, situato in un'ala del Chaotian Palace, un palazzo imperiale che risale alla dinastia Ming. Autore del format l'architetto Pietro Bonuccelli che, per portare le opere in Cina, ha sperimentato tecniche originali, ottenendo stampe di alto livello, utilizzate soltanto da pochissime aziende europee. «Un work in progress modificabile di volta in volta - sostiene l'autore - con immagini tridimensionali acquisite in digitale e stampate su pannelli in doppio plexiglass che consentono un effetto sfondamento, una profondità totale che crea un effetto quasi acquatico del fondo nero, esaltandone colori e dimensioni e creando un'illusione ottica di grande effetto visivo». La mostra di Puccini non sarà un evento isolato, ma costituirà un importante imput per il futuro della cultura lucchese nel mondo - dice il sindaco Favilla - grazie alla collaborazione di Carla Sodini abbiamo riallacciato i rapporti con Nanchino che già aveva ospitato un'esposizione sulle Mura di Lucca».

Nel suo intervento Gabriella Biagi Ravenni, presidente della Fondazione Puccini evidenzia l'importanza di una continua affermazione del musicista lucchese più famoso di tutti i tempi.

Lucca e Puccini è e rimane un binomio indissolubile che si traduce in qualità, eccellenza e cultura per un successo che non conosce confini. Il che significa promozione e sviluppo del nostro territorio sotto ogni aspetto.

Una grande operazione di marketing territoriale che avrà ulteriore conferma il prossimo 30 novembre a Bruxelles nel corso di un importante convegno internazionale, in occasione dell'85º Anniversario della morte di Puccini.

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