Attenzione
«Ma ora i negozi devono restare aperti»
Mostre, e il turismo regge
Domenico Tani
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Visitatori per le rassegne Il Desco e Lucca Digital Photo FestPortano un flusso turistico importante le tante iniziative dei fine settimana di novembre. Lucca Photo Fest, Il Desco, Oli e Tesori, il mercato antiquario, la prima tappa del Giro di ciclocross hanno attirato migliaia di visitatori, anche dall'estero, che hanno fatto arrivare clienti in alberghi, ristoranti e negozi
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LUCCA. Un quadro insolito per un mese considerato morto come novembre.
Ora però il rischio è che i visitatori attesi per il prossimo week-end trovino meno servizi, a partire dai negozi. È questo il timore che non nasconde ad esempio l'ex direttore dell'Apt, Francesco Colucci, al quale però le organizzazioni di categoria replicano spiegando perché non è facile contemperare tutte le esigenze.
Intanto gli operatori gongolano per gli affari fatti con il grande afflusso per Il Desco, che nei primi due giorni ha richiamato oltre 10mila persone nell'area del Real Collegio, e per Lucca Photo Fest che ha fatto arrivare un turismo di qualità, anche dall'estero.
Commercianti, ristoratori e albergatori si augurano che il successo si ripeta sabato e domenica e nel primo ponte di dicembre, da sabato 5 fino alla festa dell'Assunta dell'8.
«Il lavoro non è mancato - commenta con soddisfazione il presidente dell'Ascom, Ademaro Cordoni -. La possibilità però che nel prossimo week-end non tutti i negozi siano aperti esiste. Non va dimenticato che poi, fino a Befana, gli esercizi del centro saranno sempre aperti nei festivi e anche qualche sera dopo cena. Non tutte le aziende possono permettersi rotazione nel personale per sostenere ritmi del genere».
Anche alla Confesercenti pongono attenzione a questo aspetto:
«Chi può fare la turnazione - dice direttore, Emanuele Pasquini - probabilmente domenica sarà aperto. Ma i piccoli negozi a conduzione familiare o con poco personale si prenderanno un festivo di riposo in attesa di partire poi con la grande corsa in vista del Natale».
Soddisfazione anche tra gli albergatori che tengono in particolare a sottolineare la costante crescita del Digital Photo Fest.
«La rassegna per le foto digitali e le altre iniziative del periodo - sottolineato - non portano il tutto esaurito, ma certo è che movimentano un periodo altrimenti di bassa stagione».
Intanto gli organizzatori del Desco danno alcune cifre indicative. Nel fine settimana i visitatori sono stati circa 10.000 e hanno tra l'altro apprezzato, stand enogastronomici a parte, le mostre dei sontuosi abiti delle donne di Puccini, del Piccolo Principe e del Museo del Fumetto. Nel punto "degustazione" in piazza san Michele sono stati distribuiti 80 kg di pane sotto forma di bruschetta.
Davvero un successo insomma e la Camera di Commercio, che organizza Il Desco insieme a Provincia e comune di Lucca, ricorda che anche per il prossimo week-end è prevista «una lunga serie di incontri ed iniziative che coinvolgeranno attivamente il pubblico con ospiti da altre regioni e aziende locali che esporranno i loro prodotti. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.ildesco.eu.».
Ora però il rischio è che i visitatori attesi per il prossimo week-end trovino meno servizi, a partire dai negozi. È questo il timore che non nasconde ad esempio l'ex direttore dell'Apt, Francesco Colucci, al quale però le organizzazioni di categoria replicano spiegando perché non è facile contemperare tutte le esigenze.
Intanto gli operatori gongolano per gli affari fatti con il grande afflusso per Il Desco, che nei primi due giorni ha richiamato oltre 10mila persone nell'area del Real Collegio, e per Lucca Photo Fest che ha fatto arrivare un turismo di qualità, anche dall'estero.
Commercianti, ristoratori e albergatori si augurano che il successo si ripeta sabato e domenica e nel primo ponte di dicembre, da sabato 5 fino alla festa dell'Assunta dell'8.
«Il lavoro non è mancato - commenta con soddisfazione il presidente dell'Ascom, Ademaro Cordoni -. La possibilità però che nel prossimo week-end non tutti i negozi siano aperti esiste. Non va dimenticato che poi, fino a Befana, gli esercizi del centro saranno sempre aperti nei festivi e anche qualche sera dopo cena. Non tutte le aziende possono permettersi rotazione nel personale per sostenere ritmi del genere».
Anche alla Confesercenti pongono attenzione a questo aspetto:
«Chi può fare la turnazione - dice direttore, Emanuele Pasquini - probabilmente domenica sarà aperto. Ma i piccoli negozi a conduzione familiare o con poco personale si prenderanno un festivo di riposo in attesa di partire poi con la grande corsa in vista del Natale».
Soddisfazione anche tra gli albergatori che tengono in particolare a sottolineare la costante crescita del Digital Photo Fest.
«La rassegna per le foto digitali e le altre iniziative del periodo - sottolineato - non portano il tutto esaurito, ma certo è che movimentano un periodo altrimenti di bassa stagione».
Intanto gli organizzatori del Desco danno alcune cifre indicative. Nel fine settimana i visitatori sono stati circa 10.000 e hanno tra l'altro apprezzato, stand enogastronomici a parte, le mostre dei sontuosi abiti delle donne di Puccini, del Piccolo Principe e del Museo del Fumetto. Nel punto "degustazione" in piazza san Michele sono stati distribuiti 80 kg di pane sotto forma di bruschetta.
Davvero un successo insomma e la Camera di Commercio, che organizza Il Desco insieme a Provincia e comune di Lucca, ricorda che anche per il prossimo week-end è prevista «una lunga serie di incontri ed iniziative che coinvolgeranno attivamente il pubblico con ospiti da altre regioni e aziende locali che esporranno i loro prodotti. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.ildesco.eu.».
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