Proteste
LUCCA
Morto folgorato l'imprenditore
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Gezim Zyma è morto folgorato da una scarica partita da un traliccioLa mancanza d'insulina non c'entra. Perchè ad ucciderlo non è stato il diabete. Gezim Zyma, 50 anni, imprenditore edile albanese trapiantato a Lucca da 15 anni, è morto folgorato. L'esame esterno del cadavere, eseguito dal medico legale Stefano Pierotti, non lascia adito a dubbi.
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LUCCA. La mancanza d'insulina non c'entra. Perchè ad ucciderlo non è stato il diabete. Gezim Zyma, 50 anni, imprenditore edile albanese trapiantato a Lucca da 15 anni, è morto folgorato. L'esame esterno del cadavere, eseguito dal medico legale Stefano Pierotti, non lascia adito a dubbi.
Su entrambe le mani e su un ginocchio c'erano le bruciature tipiche di chi ha toccato i fili dell'alta tensione ricevendo una micidiale scarica elettrica. Un'ipotesi avvalorata dalla presenza a pochi metri dal cadavere - rinvenuto in località Santarlascio a S. Quirico di Moriano, vicino al fiume - di un traliccio dell'Enel. Accanto al corpo senza vita, ritrovato mercoledì sera dopo che da quattro giorni il muratore era uscito da casa senza più farne ritorno, una pinza e un seghetto. Sull'orario della morte di Zyma pare non ci siano dubbi. La polizia ha chiesto ai dirigenti Enel se avessero riscontrato anomalie sul traliccio in questione. Ed è emerso che sabato alle 18,30 c'era stato uno sbalzo di corrente. Si potrebbe intuire quindi che l'imprenditore - non si sa se da solo o in compagnia di qualcuno che poi è fuggito - sia salito sul traliccio e abbia toccato i fili. Il motivo? Al vaglio degli inquirenti.
Su entrambe le mani e su un ginocchio c'erano le bruciature tipiche di chi ha toccato i fili dell'alta tensione ricevendo una micidiale scarica elettrica. Un'ipotesi avvalorata dalla presenza a pochi metri dal cadavere - rinvenuto in località Santarlascio a S. Quirico di Moriano, vicino al fiume - di un traliccio dell'Enel. Accanto al corpo senza vita, ritrovato mercoledì sera dopo che da quattro giorni il muratore era uscito da casa senza più farne ritorno, una pinza e un seghetto. Sull'orario della morte di Zyma pare non ci siano dubbi. La polizia ha chiesto ai dirigenti Enel se avessero riscontrato anomalie sul traliccio in questione. Ed è emerso che sabato alle 18,30 c'era stato uno sbalzo di corrente. Si potrebbe intuire quindi che l'imprenditore - non si sa se da solo o in compagnia di qualcuno che poi è fuggito - sia salito sul traliccio e abbia toccato i fili. Il motivo? Al vaglio degli inquirenti.
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