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CRISI E AIUTI

Famiglie in difficoltàbanche sospendono i mutui per 12 mesi

Alessandro Petrini
Famiglie in difficoltàbanche sospendono i mutui per 12 mesi

Le banche lucchesi aderiscono al "Piano famiglia" sollecitato dal ministro Tremonti e proposto dall'Associazione bancaria italiana che da gennaio consentirà di sospendere il pagamento dei mutui per dodici mesi alle famiglie in difficoltà. Un piano di emergenza per fronteggiare la crisi che intende creare un comune denominatore tra tutte le banche

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LUCCA. A poterne beneficiare saranno le persone che hanno perso il posto di lavoro, sia fisso che precario, che abbiano cessato l'attività di lavoro autonomo, che siano in cassa integrazione o che siano parte di una famiglia in cui è venuto a mancare il componente che sosteneva economicamente gli altri.

Requisiti precisi che, secondo stime di fonte bancaria, coinvolgerebbero una famiglia su duecento. Una stima che per alcune associazioni di consumatori è fin troppo ottimistica, ma che comunque, se proiettata a livello provinciale, dà un dato di circa 500 famiglie potenzialmente interessate tra Piana, Mediavalle e Garfagnana.

L'accordo previsto dall'Abi dev'essere però fatto proprio dai singoli gruppi bancari. Se i principali hanno già aderito, anche le banche provenienti dal nostro territorio non si sono tirate indietro.

Il colosso Monte dei Paschi già da febbraio si era dotato di uno specifico pacchetto di misure anticrisi per le famiglie e ora conferma la propria adesione alla moratoria Abi sui mutui. In particolare, gli strumenti previsti dal pacchetto "Combatti la crisi" prevedono la possibilità di sospendere le rate dei mutui fino a 12 mesi e l'introduzione del mutuo Mps Protezione che permette ai clienti di proteggersi da eccessive fluttuazioni al rialzo del tasso.

Una soluzione preventiva a quest'accordo era arrivata anche dalla Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno che fa parte del gruppo Banco Popolare. Un provvedimento con decorrenza dal 31 luglio 2009 che dà la possibilità di sospendere fino a 12 mesi il pagamento delle rate del mutuo senza alcun costo e con conseguente prolungamento del periodo di rimborso. In questo caso basta recarsi allo sportello dove si intrattiene il proprio rapporto di mutuo richiedendo la sospensione. Sarà poi l'Inps a fornire alla banca la conferma mettendo a disposizione le informazioni presenti sul proprio database.

Anche la Banca del Monte, che fa parte del gruppo Carige, intende aderire al piano famiglie proposto dall'Abi. «Un'adesione - fanno sapere dalla segreteria - che avverrà non appena il provvedimento sarà pronto e definito in tutte le sue parti». Ma non solo, perché la Banca ha già aderito anche all'accordo Abi-Cei, promosso dalla Conferenza episcopale italiana, per l'erogazione di finanziamenti agevolati non superiori a 6mila euro per le famiglie in situazioni di difficoltà. Un'opzione già attiva a partire dal 1º settembre 2009.

Stessa situazione anche al Banco di Lucca, che fa parte del gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna. Già ad agosto il gruppo aveva aderito alla moratoria sui crediti alle piccole e medie imprese e anche in questo caso si aspetta solo che sia presentato il documento definitivo.

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