Il Tirreno

Lucca

Olio di qualità

Dai frantoi esceun olio extraverginedi ottima qualità

Domenico Acconci
L’olio extravergine del 2009 è di ottima qualità
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L’olio extravergine del 2009 è di ottima qualità

Chi si trova a passare lungo le strade delle Colline lucchesi dove si affacciano gli olivi, può facilmente notare come le drupe siano perfettamente sane, non hanno i puntini neri, segno che la mosca olearia non le ha infestate deponendovi le uova

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CAPANNORI. Chi si trova a passare lungo le strade delle Colline lucchesi dove si affacciano gli olivi, può facilmente notare come le drupe siano perfettamente sane, non hanno i puntini neri, segno che la mosca olearia non le ha infestate deponendovi le uova. Infatti, quest'anno, anche e soprattutto per la stagione estiva particolarmente calda e secca, gli insetti hanno avuto la «vita dura».
Cioè non si sono diffusi in modo tale da costituire un pericolo, il resto lo hanno fatto le apposite trappole biologiche che vengono sempre più spesso applicate agli olivi piuttosto che ricorrere agli antiparassitari chimici.
«Avremo senz'altro un olio di eccezionale qualità - dice Maurizio Magnani fattore del Podere Tomanino di Pieve Santo Stefano - in più il raccolto si è prospettato abbondante perchè, come normalmente accade per cause naturali, dopo l'anno di scarica dell'anno scorso, questa volta c'è stato l'anno di carica, quindi potremo abbondare nei condimenti».
Frantoio in proprio, ma anche a disposizione di tutti gli olivicoltori lo hanno all'azienda agricola di Fulvio Lenzi a San Gennaro.
Già, in buona parte, raccolte le olive alla fattoria Maionchi di Tofori dove si sono rivelate ben sane e turgide per cui - come si dice il proprietario Nicola Palagi - l'olio sarà buonissimo. «E ne siamo tanto più soddisfatti perchè, oltre che alle vendite, meta di gite turistiche organizzate, anche di provenienza estera, con utile propaganda per l'extravergine lucchese».
Degustazioni dell'ottimo olio di quest'anno si possono anche fare nei piatti dell'agriturismo «Vecchio Metato» di Valgiano con coltivazione diretta degli ulivi per cui (dice la conduttrice Gabriella Pucci) le olive vengono trattate con particolare cura.
Il discorso sulla ristorazione con l'olio di casa vale anche per il «Ristoro delle Colline» annesso alla «Fattoria Gambaro» di Petrognano dove dispongono di un proprio frantoio, per cui «l'oro liquido» arriva in tavola direttamente dagli orci dove è stato riposto e che, anche qui, è giudicato buonissimo per quest'anno.
Nella stessa zona collinare, alla «Fattoria Mazzarosa» di San Pietro a Marcigliano condotta dal fattore Stefano Pieri, e a «La Badiola» di San Pancrazio condotta dal fattore Giorgio Rigoni si raccolgono pure considerazioni molto positive sull'attuale annata oleicola.
Abbiamo visto che non sono poche le fattorie lucchesi dotate di frantoio proprio così, lungo la strada che porta a Camaiore, in località Greco (da cui la dizione vernacolare «Greo») all'azienda di Giancarlo Viani che vende, anche presso la sua proprietà, l'olio che, anch'egli, per questa annata, giudica dei migliori.
Alla «Valle del Sole» di Renato Borselli alla Cappella hanno concuso la raccolta delle olive, con l'olio che è già stato presentato, durante un'apposita cena col patrocinio di «Slow Food», al ristorante «Mecenate» di Gattaiola con unanimi, favorevoli consensi.

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