Trasporti
evitando i cavi elettrici
Parà atterrano tra le case
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Due momenti dei lanci fuori Porta ElisaMomenti di apprensione ieri mattina sugli spalti delle Mura, dove si stava svolgendo una manifestazione di paracadutisti per commemorare i sette militari della Folgore caduti nella missione Onu in Afganistan. Alcune raffiche di vento, improvvise, hanno colto di sorpresa i sei paracadutisti che si sono lanciati da un elicottero da 2mila metri di altezza
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LUCCA. Momenti di apprensione ieri mattina sugli spalti delle Mura, dove si stava svolgendo una manifestazione di paracadutisti per commemorare i sette militari della Folgore caduti nella missione Onu in Afganistan.
Alcune raffiche di vento, improvvise, hanno colto di sorpresa i sei paracadutisti che si sono lanciati da un elicottero da 2mila metri di altezza. Portavano con sè un gagliardetto con i nomi dei militari caduti.
Le raffiche di vento li hanno trasportati lontani dalla zona di atterraggio, e solo grazie alla loro abilità i paracadutisti sono riusciti, con una serie di acrobazie, ad evitare di finire sui tetti delle abitazioni e ad evitare i cavi delle linee elettriche e le zone più trafficate.
Alla fine sono riusciti ad atterrare in alcuni prati e piazzali dell'immediata periferia, nella zona di S. Gemma.
Solo un paracadutista è stato soccorso e trasportato all'ospedale. Sono in corso accertamenti per le conseguenze che potrebbero aver causato lesioni a un arto.
La manifestazione era promossa dalla sezione lucchese, associazione nazionale paracadutisti d'Italia, in memoria dei caduti della Folgore in Afghanistan.
La cerimonia è iniziata alle 10 con una Messa nel santuario di Santa Gemma Galgani alla presenza di numerosi ufficiali, sottufficiali e militari della Folgore arrivati dalle caserme di Pisa.
A lanciarsi sono stati sei ex militari della sezione lucchese della Folgore.
A conclusione della cerimonia c'è stato un minuto di raccogliemento accompagnato dalle note del silenzio.
D.T.
Alcune raffiche di vento, improvvise, hanno colto di sorpresa i sei paracadutisti che si sono lanciati da un elicottero da 2mila metri di altezza. Portavano con sè un gagliardetto con i nomi dei militari caduti.
Le raffiche di vento li hanno trasportati lontani dalla zona di atterraggio, e solo grazie alla loro abilità i paracadutisti sono riusciti, con una serie di acrobazie, ad evitare di finire sui tetti delle abitazioni e ad evitare i cavi delle linee elettriche e le zone più trafficate.
Alla fine sono riusciti ad atterrare in alcuni prati e piazzali dell'immediata periferia, nella zona di S. Gemma.
Solo un paracadutista è stato soccorso e trasportato all'ospedale. Sono in corso accertamenti per le conseguenze che potrebbero aver causato lesioni a un arto.
La manifestazione era promossa dalla sezione lucchese, associazione nazionale paracadutisti d'Italia, in memoria dei caduti della Folgore in Afghanistan.
La cerimonia è iniziata alle 10 con una Messa nel santuario di Santa Gemma Galgani alla presenza di numerosi ufficiali, sottufficiali e militari della Folgore arrivati dalle caserme di Pisa.
A lanciarsi sono stati sei ex militari della sezione lucchese della Folgore.
A conclusione della cerimonia c'è stato un minuto di raccogliemento accompagnato dalle note del silenzio.
D.T.
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