Il Tirreno

Lucca

BLITZ DEI CARABINIERI

Sigilli al night club abusivo

Francesca Gori
Una ballerina di lap dance e il circolo Decolté di Altopascio
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Una ballerina di lap dance e il circolo Decolté di Altopascio

Doveva essere un circolo sportivo riservato ai soli soci. E invece, lo sport che una trentina di ragazze facevano era la lap dance. Ballavano, seminude, attorcigliate a un palo. Niente di strano. Se non fosse però che il Decolté di Altopascio, non aveva le autorizzazioni per questi spettacoli

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LUCCA. Doveva essere un circolo sportivo riservato ai soli soci. E invece, lo sport che una trentina di ragazze facevano era la lap dance. Ballavano, seminude, attorcigliate a un palo. Niente di strano. Se non fosse però che il Decolté di Altopascio, non aveva le autorizzazioni per questi spettacoli. O meglio, non poteva far entrare nel circolo persone sprovviste della tessera associativa. Per questo i carabinieri e la polizia municipale hanno messo i sigilli al locale. Denunciando il gestore, A.Z, 28 anni di Montecatini.

L'INDAGINE.
Al Decolté di Altopascio, le forze dell'ordine sono intervenute due volte. La prima volta che hanno varcato la soglia del night club abusivo infatti, si erano accorti che là dentro c'era qualcosa che non andava. Soprattutto, si erano resi conto che le tessere per l'accesso al locale non venivano rilasciate regolarmente. Ai clienti veniva infatti data una sorta di drink card, come quella che si usa nelle discoteche, attraverso la quale si pagavano le consumazioni. Dieci euro a drink. Ma per diventare soci del circolo, servono i documenti degli aspiranti associati, e anche la riunione del consiglio per decidere se ammettere o meno il socio. Un iter che il Decolleté non seguiva.

Carabinieri e polizia municipale, insieme ai vigili del fuoco, ai nas e all'ispettorato del lavoro sono tornati al locale la scorsa settimana. Per la seconda volta, su richiesta della procura. E, dopo aver riscontrato altre irregolarità, hanno deciso di mettere i sigilli.

LA DENUNCIA.
Ad essere denunciato, il gestore del Decolté, un ragazzo di 28 anni, A.Z., che vive a Montecatini, città dalla quale provenivano anche quasi tutte le ragazze dell'est Europa che lavoravano come spogliarelliste e ballerine di lap dance. L'uomo dovrà rispondere di tre reati in particolare: di non aver osservato l'ordinanza emessa dal sindaco Maurizio Marchetti, con la quale veniva chiesto all'associazione, affiliata all'Acsi, di mettersi in regola, di aver aperto un locale dove si svolgevano spettacoli aperti al pubblico senza averne la licenza, di aver quindi aperto abusivamente un night club. Il gestore del night club abusivo è stato anche multato. Una sanzione salata, da 30mila euro.

I CLIENTI
Tanti gli uomini che ogni sera si davano appuntamento al locale di Altopascio. Ragazzi poco più che ventenni, nonni di 65 anni. Al Decolté, i clienti, arrivavano da tutta la Toscana. E quel via vai di auto, di uomini che arrivavano, parcheggiavano ed entravano nel circolo, aveva attirato l'attenzione degli abitanti di Altopascio. Che più volte, su un blog locale, avevano raccontato di aver visto uscire dal locale, in piena notte, uomini in compagnia di ragazze giovani e avvenenti.

I carabinieri, che insieme alla polizia municipale hanno svolto le indagini, hanno trovato tra i clienti del locale, tante vecchie conoscenze delle forze dell'ordine.

E proprio lo scorso 24 ottobre, quando sono tornati a bussare alla porta del Decolté, i carabinieri hanno arrestato un ragazzo croato, Culia Dinic, 19 anni, residente in Italia senza fissa dimora su cui pendeva un ordine di espulsione emesso dal questore di Palermo. Il ragazzo, ogni volta che era stato fermato dalle varie forze di polizia aveva fornito sempre generalità diverse. Sedici volte, sedici diversi alias, dal luglio 2005 ad oggi. Anche lui, insieme ad altri uomini noti ai carabinieri, frequentava il Decoltè. E la sera del secondo controllo da parte delle forze dell'ordine, era lì, a guardare ballare le ragazze attorcigliate seminude intorno al palo.

I CONTROLLI
Proseguiranno anche nelle prossime settimane i controlli dei carabinieri del norm e della polizia municipale con l'ausilio dei nas, dei vigili del fuoco e dell'ispettorato del lavoro in tutti gli altri circoli privati affiliati ad associazioni culturali o sportive. Per capire se nella zona, tra Altopascio e Capannori, ma anche in città, esistono altri night club abusivi.

Controlli a tappeto. Un giro di vite per tutti quei circoli che sulla carta sono soltanto associazioni sportive e comunque attività senza scopro di lucro e che invece sono vere e proprie attività imprenditoriali.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, con la polizia municipale, i vigili del fuoco e l'ispettorato del lavoro stanno battendo palmo a palmo tutti quei circoli che destano qualche "sospetto".

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