Proteste
Il bilancio
Bagno di folla per il gran finale
Massimo Mannari
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Un cosplay in piazza San MicheleSi chiude nel bagno di folla Lucca Comics & Games 2009: ieri ci sono state 47mila presente e da giovedì a domenica la manifestazione ha registrato oltre 140mila spettatori, circa 10mila in più dell'anno scorso
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LUCCA. Si chiude nel bagno di folla Lucca Comics & Games 2009: ieri ci sono state 47mila presente e da giovedì a domenica la manifestazione ha registrato oltre 140mila spettatori, circa 10mila in più dell'anno scorso, complice il bel tempo e la qualità di operatori e artisti presenti. Soddisfatto lo staff, con il debutto delle nuove aree espositive in centro e un totale di 20mila metri quadri di spazi da gestire con eventi e appuntamenti che nel 2010 torneranno dal 29 ottobre al 1º novembre.
Sotto il segno di Darwin, un'analisi completa di storia ed evoluzione di tutti i media della comunicazione per immagini. «Il bilancio culturale della nostra manifestazione è più che positivo - ha detto nea l'assessore alla cultura Letizia Bandoni - al di là del successo che hanno avuto le nostre iniziative con i giovani e delle mostre espositive, che hanno accolto il favore del grande pubblico, abbiamo l'entusiasmo dimostrato dai grandi autori, artisti presenti per la prima volta a Lucca che si sono sorpresi positivamente, come lo scrittore Michael Moorcock. Un fatto positivo questo, che costituisce il nostro feedback complessivo e il nostro biglietto da visita internazionale. Altri big, tornati in città dopo anni, allo stesso modo si sono sentiti nuovamente come a casa. A livello culturale e come proposte del Festival, direi che abbiamo centrato il nostro obiettivo. L'alto numero di presenze di una quattro giorni molto intensa, ci ha dato ragione».
Una Lucca Comics & Games che vara anche la nuova mappa della città delle nuvole parlanti futura. «Siamo riusciti finalmente a collocare la manifestazione in centro - aggiunge l'assessore - e le aree allestite al Real Collegio e il palco sul baluardo di San Paolino hanno attirato il pubblico in zone della città che prima non venivano prese in considerazione, e tutto questo senza causare ingorghi tali da creare problemi logistici. La folla si è spinta completamente attraverso le vie del centro storico, verso i poli di attrazione, senza sentirsi costretto nelle varie piazze. Saranno necessari in futuro solo piccoli aggiustamenti come quelli che quest'anno hanno migliorato la pulizia nelle strade e la sicurezza, e dovremo spostare qualche padiglione più piccolo, mentre l'offerta culturale è già nella dimensione giusta: una grande proposta dedicata a fumetto e gioco. Qualche ritocco della logistica insomma, ma concettualmente non cambierà nulla. Questa è Lucca Comics & Games, e questa è la formula del suo successo».
Ieri in centro non mancavano né i curiosi, né gli appassionati e nemmeno i cosplay che si sono dati appuntamento in città per questa manifestazione.
«Un evento - ha detto il sindaco Mauro Favilla - che promuove la città a livello internazionale e che si è rivelata nei fatti tanto preziosa per l'economia di tutto il territorio».
Sotto il segno di Darwin, un'analisi completa di storia ed evoluzione di tutti i media della comunicazione per immagini. «Il bilancio culturale della nostra manifestazione è più che positivo - ha detto nea l'assessore alla cultura Letizia Bandoni - al di là del successo che hanno avuto le nostre iniziative con i giovani e delle mostre espositive, che hanno accolto il favore del grande pubblico, abbiamo l'entusiasmo dimostrato dai grandi autori, artisti presenti per la prima volta a Lucca che si sono sorpresi positivamente, come lo scrittore Michael Moorcock. Un fatto positivo questo, che costituisce il nostro feedback complessivo e il nostro biglietto da visita internazionale. Altri big, tornati in città dopo anni, allo stesso modo si sono sentiti nuovamente come a casa. A livello culturale e come proposte del Festival, direi che abbiamo centrato il nostro obiettivo. L'alto numero di presenze di una quattro giorni molto intensa, ci ha dato ragione».
Una Lucca Comics & Games che vara anche la nuova mappa della città delle nuvole parlanti futura. «Siamo riusciti finalmente a collocare la manifestazione in centro - aggiunge l'assessore - e le aree allestite al Real Collegio e il palco sul baluardo di San Paolino hanno attirato il pubblico in zone della città che prima non venivano prese in considerazione, e tutto questo senza causare ingorghi tali da creare problemi logistici. La folla si è spinta completamente attraverso le vie del centro storico, verso i poli di attrazione, senza sentirsi costretto nelle varie piazze. Saranno necessari in futuro solo piccoli aggiustamenti come quelli che quest'anno hanno migliorato la pulizia nelle strade e la sicurezza, e dovremo spostare qualche padiglione più piccolo, mentre l'offerta culturale è già nella dimensione giusta: una grande proposta dedicata a fumetto e gioco. Qualche ritocco della logistica insomma, ma concettualmente non cambierà nulla. Questa è Lucca Comics & Games, e questa è la formula del suo successo».
Ieri in centro non mancavano né i curiosi, né gli appassionati e nemmeno i cosplay che si sono dati appuntamento in città per questa manifestazione.
«Un evento - ha detto il sindaco Mauro Favilla - che promuove la città a livello internazionale e che si è rivelata nei fatti tanto preziosa per l'economia di tutto il territorio».
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