Attenzione
LUCCA
Cimitero, lotta agli accattoni
Francesca Gori
◗
Controlli dei vigili nei dintorni del parcheggio (archivio)Continueremo a controllare il posteggio soprattutto in questi giorni di festa
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LUCCA. E' partita la guerra contro l'accattonaggio al cimitero urbano. Dove ci sono persone che chiedono insistentemente soldi nel parcheggio, quasi mai in cambio di un posto auto. Non si tratta di parcheggiatori abusivi quindi, ma di uomini e donne che molestano i visitatori del camposanto per ottenere qualche moneta.
Ieri gli agenti della polizia municipale hanno fermato e identificato tre persone che infastidivano i parenti dei defunti che in questi giorni sono intenti a sistemare le tombe e i loculi al cimitero. Erano in otto, quando la pattuglia è arrivata. E in otto, si erano spartiti l'area di sosta del camposanto per avere, in cambio di un aiuto durante le manovre, qualche spicciolo.
Un fenomeno che si ripete spesso, soprattutto nei giorni che precedono la festa di Ognissanti quando al cimitero c'è un via vai continuo di persone.
La prima segnalazione è arrivata ieri mattina direttamente nell'ufficio dell'assessore alla sicurezza Elio Cappellini. Che non ha messo tempo in mezzo e ha mandato una pattuglia al cimitero. Quando gli agenti sono arrivati, hanno trovato otto persone nel parcheggio che chiedevano soldi a chi arrivava con l'auto.
In cinque sono riusciti a dileguarsi, mentre tre di loro sono stati fermati e identificati dagli agenti in borghese che per tutto il giorno hanno controllato il parcheggio e il cimitero. Le persone fermate dalla polizia municipale sono una donna e due uomini, tutti residenti al campo nomadi.
Abusivi e accattoni che proprio ieri hanno deciso di prendere di mira le persone che frequentano il cimitero. Anziani, soprattutto.
«Abbiamo deciso di mantenere questo servizio per la sicurezza dei cittadini anche nei prossimi giorni - spiega il comandante della municipale Antonella Manzione - perché tante persone si sono rivolte a noi e all'assessore per segnalare situazioni di disagio nel parcheggio del cimitero urbano». Disagio che si fa più forte, dicono alla polizia municipale, proprio perché le insistenti richieste di soldi avvengono quando i lucchesi vanno a far visita ai propri cari al cimitero.
Nei prossimi giorni quindi, quando al camposanto arriveranno i cittadini a far visita ai defunti, ci saranno anche gli agenti della polizia municipale in borghese, pronti ad intervenire se si ripeteranno episodi come quello di ieri. I due uomini e la donna fermati dai vigili sono stati multati, come prevede l'ordinanza del Comune contro l'accattonaggio molesto. Multa che è stata fatta anche a un lavavetri che giovedì era al semaforo sul viale Europa e che ha tentato di lavare il vetro all'auto dell'assessore Cappellini. Alla donna, gli uomini della municipale hanno anche sequestrato i soldi che le erano appena stati consegnati da un automobilista. Un sequestro che non è stato possibile per le tre persone fermate al cimitero. In quel caso, non c'era, infatti, la flagranza.
Ieri gli agenti della polizia municipale hanno fermato e identificato tre persone che infastidivano i parenti dei defunti che in questi giorni sono intenti a sistemare le tombe e i loculi al cimitero. Erano in otto, quando la pattuglia è arrivata. E in otto, si erano spartiti l'area di sosta del camposanto per avere, in cambio di un aiuto durante le manovre, qualche spicciolo.
Un fenomeno che si ripete spesso, soprattutto nei giorni che precedono la festa di Ognissanti quando al cimitero c'è un via vai continuo di persone.
La prima segnalazione è arrivata ieri mattina direttamente nell'ufficio dell'assessore alla sicurezza Elio Cappellini. Che non ha messo tempo in mezzo e ha mandato una pattuglia al cimitero. Quando gli agenti sono arrivati, hanno trovato otto persone nel parcheggio che chiedevano soldi a chi arrivava con l'auto.
In cinque sono riusciti a dileguarsi, mentre tre di loro sono stati fermati e identificati dagli agenti in borghese che per tutto il giorno hanno controllato il parcheggio e il cimitero. Le persone fermate dalla polizia municipale sono una donna e due uomini, tutti residenti al campo nomadi.
Abusivi e accattoni che proprio ieri hanno deciso di prendere di mira le persone che frequentano il cimitero. Anziani, soprattutto.
«Abbiamo deciso di mantenere questo servizio per la sicurezza dei cittadini anche nei prossimi giorni - spiega il comandante della municipale Antonella Manzione - perché tante persone si sono rivolte a noi e all'assessore per segnalare situazioni di disagio nel parcheggio del cimitero urbano». Disagio che si fa più forte, dicono alla polizia municipale, proprio perché le insistenti richieste di soldi avvengono quando i lucchesi vanno a far visita ai propri cari al cimitero.
Nei prossimi giorni quindi, quando al camposanto arriveranno i cittadini a far visita ai defunti, ci saranno anche gli agenti della polizia municipale in borghese, pronti ad intervenire se si ripeteranno episodi come quello di ieri. I due uomini e la donna fermati dai vigili sono stati multati, come prevede l'ordinanza del Comune contro l'accattonaggio molesto. Multa che è stata fatta anche a un lavavetri che giovedì era al semaforo sul viale Europa e che ha tentato di lavare il vetro all'auto dell'assessore Cappellini. Alla donna, gli uomini della municipale hanno anche sequestrato i soldi che le erano appena stati consegnati da un automobilista. Un sequestro che non è stato possibile per le tre persone fermate al cimitero. In quel caso, non c'era, infatti, la flagranza.
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