Sicurezza
Svaligiati altri 2 locali
La banda dei barsvaligia altri 2 localia Porcari e S. Donato
Luca Tronchetti
A 24 ore dai colpi al bar Pacini a Guamo e al bar Ancora a Porcari i ladri nella notte tra venerdì e sabato hanno preso di mira un'altra volta il bar Tequila in via dei Casoni a Porcari e il bar Ildo a San Donato. Il bottino? Sempre lo stesso
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LUCCA. Non si ferma la banda dei bar. A 24 ore dai colpi al bar Pacini a Guamo e al bar Ancora a Porcari i ladri nella notte tra venerdì e sabato hanno preso di mira un'altra volta il bar Tequila in via dei Casoni a Porcari e il bar Ildo a San Donato. Il bottino? Sempre lo stesso. Il denaro contenuto all'interno delle slot machine, le sigarette e gli spiccioli all'interno del registratore di cassa. Complessivamente i due colpi hanno fruttato circa 10mila euro. L'impressione è che ad agire sia più di una gang composta da pendolari del crimine. Malviventi, probabilmente provenienti dai paesi dell'Est, che agiscono in tempi rapidissimi - eludendo i sistemi di sicurezza - e in grado di sparire nella notte senza lasciare traccia.
BAR TEQUILA I ladri hanno portato a termine quanto non era loro riuscito all'inizio della settimana. Quando avevano rischiato di provocare un incidente ferroviario abbandonando, incastrato tra i binari in via dei Casoni a Porcari, un camion Mercedes Sprint con carico sino a 35 quintali rubato alla ditta di trasporti Lucca Trans. Un mezzo che doveva servire per caricare la merce rubata al bar Tequila: quattro videopoker e macchinetta cambiasoldi. Per colpa di quell'errore alla fine i ladri si erano impossessati soltanto della macchinetta cambiasoldi lasciando al loro posto le slot machine. Stavolta hanno portato a termine il lavoro. Anche in questo caso - alle 3 di notte - dopo essersi aperti un varco dalla ditta di trasporti Lucca Trans, tagliando una rete di recinzione, i malviventi hanno forzato una porta posta sul retro del locale. E una volta dentro hanno fracassato le macchine elettroniche portandosi via il contenuto: circa tremila euro. Il tutto mentre il sistema d'allarme, collegato con l'abitazione della titolare del bar, Alessandra Serafini, suonava all'impazzata. Ma quella è una zona disabitata e al buio e a quell'ora nessuno può sentire. La proprietaria dell'esercizio commerciale, svegliatasi di soprassalto, ha telefonato ai carabinieri. Ma quando i militari della stazione di Capannori sono arrivati sul posto hanno trovato soltanto le quattro slot machine distrutte e la porta sul retro forzata.
BAR ILDO Quando ieri mattina alle 7 la figlia della titolare del bar Ildo è andata a riaprire il locale si è subito accorta del raid notturno dei ladri, il secondo in pochi mesi. I banditi sono passati da una siepe posta sul retro del locale. Con le cesoie hanno tagliato una rete di recinzione e si sono diretti verso il gazebo. Da lì a colpi di mazza hanno distrutto una porta a vetri antisfondamento che dal pergolato porta all'interno del bar. «Lì - racconta la titolare, Maria Perla - hanno dato sfogo ai loro peggiori istinti. Hanno portato all'esterno i tre videopoker e la macchinetta cambisoldi e li hanno letteralmente polverizzati per impossessarsi del denaro contenuto all'interno, forse 3-4mila euro. Non contenti si sono portati via il contenitore di chewing-gum, stecche di sigarette di tutte le marche per circa 1500 euro, il registratore di cassa con all'interno delle monete da 20-50 centesimi e da 1 e 2 euro».
Per evitare di essere ripresi hanno staccato la telecamera a circuito chiuso posta dentro al bar Ildo gettandola nel cassonetto dell'immondizia. «A coronamento della loro impresa - chiude la proprietaria - si sono aperti due bottiglie di birra bevendole alla nostra salute. Sul posto è arrivata la polizia che ha effettuato tutti i rilievi. Ma ogni volta è la stessa storia e dobbiamo spendere migliaia di euro per sistemare il locale. Non passa notte che qualche bar venga assaltato».
BAR TEQUILA I ladri hanno portato a termine quanto non era loro riuscito all'inizio della settimana. Quando avevano rischiato di provocare un incidente ferroviario abbandonando, incastrato tra i binari in via dei Casoni a Porcari, un camion Mercedes Sprint con carico sino a 35 quintali rubato alla ditta di trasporti Lucca Trans. Un mezzo che doveva servire per caricare la merce rubata al bar Tequila: quattro videopoker e macchinetta cambiasoldi. Per colpa di quell'errore alla fine i ladri si erano impossessati soltanto della macchinetta cambiasoldi lasciando al loro posto le slot machine. Stavolta hanno portato a termine il lavoro. Anche in questo caso - alle 3 di notte - dopo essersi aperti un varco dalla ditta di trasporti Lucca Trans, tagliando una rete di recinzione, i malviventi hanno forzato una porta posta sul retro del locale. E una volta dentro hanno fracassato le macchine elettroniche portandosi via il contenuto: circa tremila euro. Il tutto mentre il sistema d'allarme, collegato con l'abitazione della titolare del bar, Alessandra Serafini, suonava all'impazzata. Ma quella è una zona disabitata e al buio e a quell'ora nessuno può sentire. La proprietaria dell'esercizio commerciale, svegliatasi di soprassalto, ha telefonato ai carabinieri. Ma quando i militari della stazione di Capannori sono arrivati sul posto hanno trovato soltanto le quattro slot machine distrutte e la porta sul retro forzata.
BAR ILDO Quando ieri mattina alle 7 la figlia della titolare del bar Ildo è andata a riaprire il locale si è subito accorta del raid notturno dei ladri, il secondo in pochi mesi. I banditi sono passati da una siepe posta sul retro del locale. Con le cesoie hanno tagliato una rete di recinzione e si sono diretti verso il gazebo. Da lì a colpi di mazza hanno distrutto una porta a vetri antisfondamento che dal pergolato porta all'interno del bar. «Lì - racconta la titolare, Maria Perla - hanno dato sfogo ai loro peggiori istinti. Hanno portato all'esterno i tre videopoker e la macchinetta cambisoldi e li hanno letteralmente polverizzati per impossessarsi del denaro contenuto all'interno, forse 3-4mila euro. Non contenti si sono portati via il contenitore di chewing-gum, stecche di sigarette di tutte le marche per circa 1500 euro, il registratore di cassa con all'interno delle monete da 20-50 centesimi e da 1 e 2 euro».
Per evitare di essere ripresi hanno staccato la telecamera a circuito chiuso posta dentro al bar Ildo gettandola nel cassonetto dell'immondizia. «A coronamento della loro impresa - chiude la proprietaria - si sono aperti due bottiglie di birra bevendole alla nostra salute. Sul posto è arrivata la polizia che ha effettuato tutti i rilievi. Ma ogni volta è la stessa storia e dobbiamo spendere migliaia di euro per sistemare il locale. Non passa notte che qualche bar venga assaltato».
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