Il dolore
Cartario ancora dentro la crisi
Alessandro Petrini
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Due immagini del Miac al Polo FiereFuori dalla recessione, ma ancora pienamente all'interno delle conseguenze della crisi. È l'opinione del presidente di Assocarta, Paolo Culicchi, che tasta il polso al comparto cartario nel discorso di apertura della sedicesima edizione del Miac, la mostra del cartario organizzata da Assocarta e Assindustria Lucca
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LUCCA. Fuori dalla recessione, ma ancora pienamente all'interno delle conseguenze della crisi. È l'opinione del presidente di Assocarta, Paolo Culicchi, che tasta il polso al comparto cartario nel discorso di apertura della sedicesima edizione del Miac, la mostra del cartario organizzata da Assocarta e Assindustria Lucca, che quest'anno riunisce oltre 200 espositori in oltre 120 stand. E secondo Culicchi per uscire dalla crisi non bastano incrementi del prodotto interno lordo intorno allo 0,5%: «Abbiamo bisogno di almeno cinque anni di crescita superiore al 2% per uscire da questa situazione. Soprattutto perché questa crisi ha ripercussioni sul piano sociale».
Proprio l'impatto della crisi sul mondo del lavoro è stato l'argomento al centro della discussione con il presidente della Provincia Stefano Baccelli che ha parlato di pesanti ripercussioni sul fronte occupazionale ricordando le situazioni di sofferenza sul territorio come la Georgia Pacific, l'Alce, il Cdm Group, così come quella riguardante gli annunciati esuberi della Cartiera Lucchese e la vicenda Kartogroup/Wepa che sta andando verso la presentazione della domanda di concordato da parte della vecchia proprietà. «Crisi e vertenze che sono sotto gli occhi di tutti - ha detto Baccelli - e su cui la Provincia è in prima linea per contribuire a trovare soluzioni».
Preoccupazioni sollevate anche dal sindaco di Porcari Alberto Baccini, mentre il presidente della Camera di commercio Claudio Guerrieri ha sottolineato come le maestranze e gli imprenditori lucchesi abbiano forza e dinamismo per superare questa situazione.
Sulla stessa linea anche l'assessore regionale al bilancio Giuseppe Bertolucci che ha parlato di 500 milioni di euro messi in campo per fronteggiare la crisi, sostenere la competitività del nostro sistema produttivo e attrarre nuovi investimenti «anche perché - ha detto - non siamo soddisfatti della risposta che è venuta dalle banche per quanto riguarda l'accesso al credito».
Ma il settore cartario oggi è in campo anche sul fronte della sostenibilità ambientale e il distretto lucchese ha vinto il premio Ecodistretti 2009 come migliore in termini di tecnologie e certificazioni ambientali. Un tema molto a cuore al vicesindaco di Capannori Luca Menesini, secondo il quale crescita economica e occupazionale possono esistere se affiancati da un nuovo sguardo imprenditoriale che punta su innovazione tecnologica e green economy. Di questo ha parlato anche Tiziano Pieretti, vicepresidente degli Industriali lucchesi, ricordando l'impegno delle cartiere consorziate nel Serv.eco nell'affrontare il problema dell'eliminazione degli scarti della produzione cartaria: «La progettazione, avviata da anni, è oggi in una fase di sperimentazione assai avanzata, portata avanti con un prototipo di torcia al plasma, che va oltre il semplice incenerimento o la termovalorizzazione. Oggi al lavoro dei tecnici si è affiancato quello di un tavolo presso la Provincia per una valutazione dell'impatto dell'impianto sul territorio. Ci auguriamo che gli enti locali, quando saranno chiamati a misurarsi con la localizzazione dell'impianto, sapranno dare risposte adeguate e tempestive che corrispondano all'impegno profuso dalle nostre cartiere».
Proprio l'impatto della crisi sul mondo del lavoro è stato l'argomento al centro della discussione con il presidente della Provincia Stefano Baccelli che ha parlato di pesanti ripercussioni sul fronte occupazionale ricordando le situazioni di sofferenza sul territorio come la Georgia Pacific, l'Alce, il Cdm Group, così come quella riguardante gli annunciati esuberi della Cartiera Lucchese e la vicenda Kartogroup/Wepa che sta andando verso la presentazione della domanda di concordato da parte della vecchia proprietà. «Crisi e vertenze che sono sotto gli occhi di tutti - ha detto Baccelli - e su cui la Provincia è in prima linea per contribuire a trovare soluzioni».
Preoccupazioni sollevate anche dal sindaco di Porcari Alberto Baccini, mentre il presidente della Camera di commercio Claudio Guerrieri ha sottolineato come le maestranze e gli imprenditori lucchesi abbiano forza e dinamismo per superare questa situazione.
Sulla stessa linea anche l'assessore regionale al bilancio Giuseppe Bertolucci che ha parlato di 500 milioni di euro messi in campo per fronteggiare la crisi, sostenere la competitività del nostro sistema produttivo e attrarre nuovi investimenti «anche perché - ha detto - non siamo soddisfatti della risposta che è venuta dalle banche per quanto riguarda l'accesso al credito».
Ma il settore cartario oggi è in campo anche sul fronte della sostenibilità ambientale e il distretto lucchese ha vinto il premio Ecodistretti 2009 come migliore in termini di tecnologie e certificazioni ambientali. Un tema molto a cuore al vicesindaco di Capannori Luca Menesini, secondo il quale crescita economica e occupazionale possono esistere se affiancati da un nuovo sguardo imprenditoriale che punta su innovazione tecnologica e green economy. Di questo ha parlato anche Tiziano Pieretti, vicepresidente degli Industriali lucchesi, ricordando l'impegno delle cartiere consorziate nel Serv.eco nell'affrontare il problema dell'eliminazione degli scarti della produzione cartaria: «La progettazione, avviata da anni, è oggi in una fase di sperimentazione assai avanzata, portata avanti con un prototipo di torcia al plasma, che va oltre il semplice incenerimento o la termovalorizzazione. Oggi al lavoro dei tecnici si è affiancato quello di un tavolo presso la Provincia per una valutazione dell'impatto dell'impianto sul territorio. Ci auguriamo che gli enti locali, quando saranno chiamati a misurarsi con la localizzazione dell'impianto, sapranno dare risposte adeguate e tempestive che corrispondano all'impegno profuso dalle nostre cartiere».
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