Sicurezza
Aumentano le denunce per stalking
Le donne imparano a difendersi da sole
Francesca Gori
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Un corso di autodifesa della polizia per le donneSesso debole? No, grazie. Saranno le donne a sfoderare i denti, dopo aver partecipato al corso organizzato dalla questura e dall'assessorato alle pari opportunità. Un corso di autodifesa, ma anche una serie di appuntamenti durante i quali le lucchesi potranno confrontarsi con gli agenti della polizia e raccontare le loro storie
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LUCCA Sesso debole? No, grazie. Saranno le donne a sfoderare i denti, dopo aver partecipato al corso organizzato dalla questura e dall'assessorato alle pari opportunità. Un corso di autodifesa, ma anche una serie di appuntamenti durante i quali le lucchesi potranno confrontarsi con gli agenti della polizia e raccontare le loro storie. Storie che spesso sono al limite tra la normalità e la violenza.
Dalle botte in casa al cyber-stalking. Da quattro anni, la questura e il comune organizzano il corso di autodifesa dedicato al gentil sesso. Un corso che ha fatto emergere molti particolari sulla vita delle donne che abitano in città. E che sono confermate dalle tantissime richieste di intervento e dalle denunce per maltrattamenti in famiglia. Dove a fare la parte dell'orco sono spesso mariti tiranni, fidanzati e conviventi gelosi. «Ora che le donne hanno più consapevolezza dei propri diritti - dice il vicequestore aggiunto Lorenza Ripamonti - hanno cominciato a denunciare con maggiore frequenza chi abusa di loro. Ed è importante che questo accada, perché a volte le storie di maltrattamenti possono anche sfociare in omicidi».
Tra i nuovi stalker, molestatori che costringono le loro vittime a cambiare abitudini di vita, ci sono i cyber-stalker, quelli che raggiungono le loro vittime attraverso il pc. «In questo caso sono soprattutto le ragazze giovani ad essere prese di mira e molestate - aggiunge l'ispettore Massimo Sodini - e non basta certo spegnere il pc per far finire quest'incubo».
Il corso. Quattro lezioni teoriche, durante le quali si parlerà appunto del reato di stalking, di violenza domestica, di violenza sessuale e anche di furti, rapine e scippi che spesso hanno come vittime proprio le donne. Le lezioni, che saranno tenute dal vicequestore aggiunto Ripamonti e dall'ispettore Sodini, si svolgeranno a partire da mercoledì 21 alle 21 all'Agorà in piazza dei Servi, mentre le cinque lezioni pratiche, durante le quali le donne impareranno a reagire alle situazioni di pericolo che si potrebbero presentare loro, cominceranno il 14 novembre al Palazzetto dello sport e saranno tenute dal maestro di karate Alberto Piccinini. Il corso è stato organizzato con la collaborazione della Fondazione Banca del Monte. Per informazioni e iscrizioni (i posti disponibili sono un'ottantina), è possibile rivolgersi agli uffici Informadonna del Comune in piazza del Giglio, telefono 0583/442416.
Dalle botte in casa al cyber-stalking. Da quattro anni, la questura e il comune organizzano il corso di autodifesa dedicato al gentil sesso. Un corso che ha fatto emergere molti particolari sulla vita delle donne che abitano in città. E che sono confermate dalle tantissime richieste di intervento e dalle denunce per maltrattamenti in famiglia. Dove a fare la parte dell'orco sono spesso mariti tiranni, fidanzati e conviventi gelosi. «Ora che le donne hanno più consapevolezza dei propri diritti - dice il vicequestore aggiunto Lorenza Ripamonti - hanno cominciato a denunciare con maggiore frequenza chi abusa di loro. Ed è importante che questo accada, perché a volte le storie di maltrattamenti possono anche sfociare in omicidi».
Tra i nuovi stalker, molestatori che costringono le loro vittime a cambiare abitudini di vita, ci sono i cyber-stalker, quelli che raggiungono le loro vittime attraverso il pc. «In questo caso sono soprattutto le ragazze giovani ad essere prese di mira e molestate - aggiunge l'ispettore Massimo Sodini - e non basta certo spegnere il pc per far finire quest'incubo».
Il corso. Quattro lezioni teoriche, durante le quali si parlerà appunto del reato di stalking, di violenza domestica, di violenza sessuale e anche di furti, rapine e scippi che spesso hanno come vittime proprio le donne. Le lezioni, che saranno tenute dal vicequestore aggiunto Ripamonti e dall'ispettore Sodini, si svolgeranno a partire da mercoledì 21 alle 21 all'Agorà in piazza dei Servi, mentre le cinque lezioni pratiche, durante le quali le donne impareranno a reagire alle situazioni di pericolo che si potrebbero presentare loro, cominceranno il 14 novembre al Palazzetto dello sport e saranno tenute dal maestro di karate Alberto Piccinini. Il corso è stato organizzato con la collaborazione della Fondazione Banca del Monte. Per informazioni e iscrizioni (i posti disponibili sono un'ottantina), è possibile rivolgersi agli uffici Informadonna del Comune in piazza del Giglio, telefono 0583/442416.
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