Italia
Lucca
Muore travolta da un'auto
Arianna Bottari
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La scena dello scontro e i rilievi sull’auto (Vip)E' morta mentre in sella al suo ciclomotore andava al cimitero a portare fiori sulla tomba di un congiunto. Tina Castiglioni, 81 anni, di Camigliano, è deceduta vicino casa, in via S. Andrea, dopo essere stata investita da una Golf
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LUCCA. E' morta mentre in sella al suo ciclomotore andava al cimitero a portare fiori sulla tomba di un congiunto. Tina Castiglioni, 81 anni, di Camigliano, è deceduta vicino casa, in via S. Andrea, dopo essere stata investita da una Golf guidata da un giovane residente a S. Andrea in Caprile. L'incidente è avvenuto intorno alle 15.30.
Tina Castiglioni, in sella al suo Ciao Piaggio, era partita pochi minuti prima da casa (abitava con il marito Mario a qualche centinaio di metri di distanza, davanti al ristorante I Diavoletti) ed era ormai a poche decine di metri dal cimitero di Camigliano. In mano un mazzo di fiori, in testa il casco.
Due automobili stavano procedendo su via di S. Andrea in senso opposto, verso l'incrocio in località Ai Frati. La prima è passata senza conseguenze, mentre la seconda l'ha centrata in pieno. L'impatto è stato violentissimo. L'anziana signora è stata sbalzata dal motorino ed è finita a terra a qualche metro di distanza. Morta sul colpo.
La dinamica dell'incidente è ancora allo studio degli inquirenti. Via di S. Andrea è costellata di dossi causati dalle radici degli alberi e buche. Forse Tina Castiglioni si era spostata verso il centro della carreggiata per evitare un avallamento (residuo di una traccia fatta per portare nella zona metano), forse l'auto ha fatto altrettanto per scansare le cunette causate dalle radici. Di certo c'è che la prima auto, quella che precedeva la Golf, non si è accorta di niente ed ha proseguito la sua marcia.
Il giovane alla guida della Golf, invece, si è immediatamente fermato ed è sceso per cercare di capire quale fosse la gravità di quanto accaduto. Lo shock è stato immediato. «Era sconvolto, disperato», raccontano alcuni residenti della zona, che sono subito corsi in strada poco dopo aver sentito lo schianto.
Una scena agghiacciante. La Golf con il parabrezza danneggiato ferma in mezzo alla strada. Il corpo della donna riverso nella canaletta che corre lungo la via, il Ciao a pochi metri di distanza. Sull'asfalto i segni inequivocabili dell'impatto devastante.
Sul posto sono immediatamente arrivate le pattuglie della polizia municipale di Capannori e l'autoambulanza della Misericordia di Montecarlo. I rilievi sono andati avanti per ore sotto la pioggia battente.
A pochi metri dalla scena dell'incidente la disperazione del marito della donna, Mario, al quale si è poi aggiunto lo strazio del figlio e dei parenti.
Tina Castiglioni, in sella al suo Ciao Piaggio, era partita pochi minuti prima da casa (abitava con il marito Mario a qualche centinaio di metri di distanza, davanti al ristorante I Diavoletti) ed era ormai a poche decine di metri dal cimitero di Camigliano. In mano un mazzo di fiori, in testa il casco.
Due automobili stavano procedendo su via di S. Andrea in senso opposto, verso l'incrocio in località Ai Frati. La prima è passata senza conseguenze, mentre la seconda l'ha centrata in pieno. L'impatto è stato violentissimo. L'anziana signora è stata sbalzata dal motorino ed è finita a terra a qualche metro di distanza. Morta sul colpo.
La dinamica dell'incidente è ancora allo studio degli inquirenti. Via di S. Andrea è costellata di dossi causati dalle radici degli alberi e buche. Forse Tina Castiglioni si era spostata verso il centro della carreggiata per evitare un avallamento (residuo di una traccia fatta per portare nella zona metano), forse l'auto ha fatto altrettanto per scansare le cunette causate dalle radici. Di certo c'è che la prima auto, quella che precedeva la Golf, non si è accorta di niente ed ha proseguito la sua marcia.
Il giovane alla guida della Golf, invece, si è immediatamente fermato ed è sceso per cercare di capire quale fosse la gravità di quanto accaduto. Lo shock è stato immediato. «Era sconvolto, disperato», raccontano alcuni residenti della zona, che sono subito corsi in strada poco dopo aver sentito lo schianto.
Una scena agghiacciante. La Golf con il parabrezza danneggiato ferma in mezzo alla strada. Il corpo della donna riverso nella canaletta che corre lungo la via, il Ciao a pochi metri di distanza. Sull'asfalto i segni inequivocabili dell'impatto devastante.
Sul posto sono immediatamente arrivate le pattuglie della polizia municipale di Capannori e l'autoambulanza della Misericordia di Montecarlo. I rilievi sono andati avanti per ore sotto la pioggia battente.
A pochi metri dalla scena dell'incidente la disperazione del marito della donna, Mario, al quale si è poi aggiunto lo strazio del figlio e dei parenti.
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